Mentre Sedilo si prepara a vivere l’Ottava di San Costantino, il clima nel paese è ancora intriso delle emozioni lasciate dall’Ardia a cavallo. In un’atmosfera sospesa tra sacralità e tradizione, si comincia a stilare un bilancio parziale di una manifestazione in cui coraggio, fede e lucidità sono stati elementi centrali.
Leonardo Pes, primo cavaliere dell’edizione 2024, si è trovato al centro di un’esperienza intensa e complessa, il cui carico emotivo richiederà tempo per essere del tutto compreso. La sua condotta, improntata alla cautela e alla protezione del gruppo, è stata orientata sin dall’inizio alla sicurezza. Ha preferito rimandare l’impulso della partenza per garantire che tutti i cavalieri trovassero la giusta posizione, e anche durante l’ultimo giro ha agito con attenzione per evitare situazioni rischiose.
Un episodio inatteso ha segnato la corsa del mattino, quando la sua cavalla è inciampata in seguito a un contatto con un altro cavallo, costringendolo a terra a pochi metri da Sa Muredda. Nonostante la caduta, Pes è riuscito a rimontare prontamente, concludendo il percorso senza danni, e ha considerato un sollievo il fatto che l’incidente non abbia coinvolto altri cavalieri.
La coesione con scudieri e scorte è emersa come uno dei punti di forza dell’edizione. Anche da parte degli organizzatori è emersa soddisfazione per l’andamento generale. Il presidente dell’associazione Santu Antinu, Angelo Porcu, ha sottolineato come l’apparato abbia retto bene e ha confermato l’attenzione ora rivolta all’Ardia a piedi.
