Dromos a Marrubiu, Shorty e Dj Shocca uniscono jazz e hip hop

Davide Shorty - Nuova Forma

Sotto le stelle dell’Oristanese, il Parco di Zuradili di Marrubiu si prepara ad accogliere una serata che promette di fondere energia urbana e raffinatezza orchestrale, nel segno della musica contemporanea. Oggi, mercoledì 6 agosto, il festival Dromos prosegue il suo percorso tra le sonorità più attuali e le nuove strade della musica d’autore con un doppio appuntamento capace di raccontarne l’anima più contaminata e sperimentale.

Il primo atto della serata, in programma alle 22, sarà affidato a Davide Shorty, cantautore, rapper e producer palermitano tra le voci più originali della scena italiana, accompagnato dalla giovane DisOrchestra. Sul palco, il dialogo tra fiati e sezione ritmica della big band sarda darà vita a intrecci sonori in cui jazz, soul e rap si fondono in un flusso dinamico e suggestivo. Dalle 23, il testimone passerà a Dj Shocca, figura di spicco dell’hip hop nazionale, che presenterà dal vivo il suo nuovo lavoro “60 HZ II”, affiancato da Frank Siciliano e MadBuddy, per un set che promette vibrazioni urbane e un’intensa carica emotiva.

La performance di Davide Shorty con la DisOrchestra, produzione originale delle Ragazze Terribili per il festival Abbabula 2025, rappresenta un unicum nel cartellone di Dromos. L’artista, classe 1989, si era imposto all’attenzione del grande pubblico nel 2015 grazie alla partecipazione a X Factor, dove aveva conquistato il terzo posto distinguendosi per la sua voce soul carismatica e personale. Dopo un periodo di formazione e sperimentazione a Londra, con la fondazione del collettivo Retrospective For Love, è tornato in Italia pubblicando album che spaziano tra cantautorato, funk, jazz e hip hop, come “Straniero”, “Fusion” e “La soluzione”, gli ultimi due in collaborazione con i Funk Shui Project. Nel 2021 ha partecipato al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, conquistando tre riconoscimenti collaterali. Il suo più recente progetto discografico, “Nuova forma”, uscito a febbraio, conferma la sua evoluzione artistica e la costante capacità di reinventarsi.

Al suo fianco, la DisOrchestra riunisce oltre quindici giovani musicisti e musiciste sardi, capaci di fondere scrittura contemporanea e sensibilità jazzistica. La direzione e gli arrangiamenti sono curati da Raffaele Puglia, che gestisce anche i cori insieme a Federica Piu. La sezione fiati è formata da Edoardo Rosa, Gianluca Deiana, Giuseppe Bussu ed Emanuele Depalmas ai sax, Mario Careddu e Fabrizio Fresu alle trombe, Salvatore Serra e Andrea Cubeddu ai tromboni; completano l’ensemble Giada Moschella alla chitarra, Andrea Budroni alle tastiere, Lorenzo Agus al pianoforte e al basso elettrico, e Federico Pintus alla batteria. L’ensemble darà vita a un tessuto sonoro capace di intrecciare radici e innovazione, esaltando le melodie e i testi di Shorty.

La seconda parte della serata vedrà il palco trasformarsi in una macchina ritmica pulsante con l’arrivo di Dj Shocca, alias Matteo Bernacchi, dj e producer trevigiano classe 1979, veterano della scena rap italiana. Conosciuto soprattutto per “60 HZ”, pubblicato nel 2004 e diventato un punto di riferimento per il rap nazionale grazie alle collaborazioni con artisti come Neffa e Club Dogo, Shocca è tornato lo scorso giugno con “60 HZ II”, un album che unisce inediti e nuove versioni dei suoi brani storici. La sua presenza a Dromos sarà arricchita dalla partecipazione di Frank Siciliano, autore dalla scrittura raffinata, e di MadBuddy, MC dalla voce intensa e consapevole, già protagonista di collaborazioni storiche. Insieme proporranno un live capace di unire memoria e innovazione, tra poesia urbana e groove contemporaneo.

I biglietti interi, disponibili sul sito ufficiale del festival dromosfestival.it e su Clappit, hanno un costo di 15 euro più diritti di prevendita. Per gli under 25 è prevista una riduzione del 50 per cento e, con lo stesso tagliando, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra Hope Around. New York Graffiti al Foro Boario di Oristano.

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Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.