La cerimonia di chiusura dei lavori di ammodernamento dell’asilo nido comunale ha segnato un passo importante per la comunità di Cabras, alla presenza dell’Amministrazione comunale, del Capo di Gabinetto della Prefettura, dottoressa Michela Atzori, della cooperativa che gestisce la struttura, dei genitori, del progettista e del direttore dei lavori.
L’intervento, avviato il 24 luglio 2023, è stato finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per 1 milione e 250 mila euro, a cui si sono aggiunti precedenti lavori di coibentazione e rifacimento della copertura del tetto, realizzati grazie a un contributo regionale di 200.000 euro, per un investimento complessivo di 1 milione e 450 mila euro. I lavori PNRR si sono conclusi con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza prevista di giugno 2026, dimostrando l’efficacia della programmazione e la capacità di coordinamento tra Amministrazione, progettisti, direzione lavori e impresa.
L’intervento ha interessato l’intero edificio, migliorandone le prestazioni energetiche e la funzionalità degli spazi interni ed esterni, restituendo alla comunità una struttura moderna, sicura e conforme agli attuali standard per i servizi educativi della prima infanzia. La riqualificazione consente inoltre un ampliamento della capienza, passando da 40 a 60 posti, aumentando la flessibilità del servizio nel tempo.
“Con questo intervento proseguiamo nel fondamentale percorso degli investimenti strutturali dedicati ai primi anni e all’infanzia, al vero futuro della comunità di Cabras – ha dichiarato il Sindaco Andrea Abis – Siamo partiti anni fa con una struttura nella quale pioveva dentro, i pavimenti erano irregolari, gli infissi deteriorati, gli impianti tecnologici inefficienti. Non si tratta solo di concentrarsi sui lavori edilizi, ma di una scelta politica chiara a favore della qualità dei servizi pedagogici ed educativi per i più piccoli e dell’azione di sostegno alle famiglie. La conclusione anticipata dei lavori PNRR è un risultato di cui andare fieri, perché siamo riusciti ad utilizzare le importanti risorse finanziarie ben al di qua degli stringenti limiti europei, in un cantiere molto complesso, nel quale le lavorazioni hanno convissuto con la contemporanea presenza delle attività del nido. Tutto è stato reso possibile dalla qualità dei professionisti in campo, dal sacrificio e collaborazione delle operatrici e dei genitori, dall’ottimo lavoro degli uffici comunali.”
“Gli interventi realizzati hanno riguardato l’isolamento termico dell’involucro edilizio, la sostituzione completa degli infissi con soluzioni ad alta efficienza, il rifacimento e l’ottimizzazione degli impianti di riscaldamento e climatizzazione, l’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata e l’installazione di corpi a basso consumo – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Giordano – Parallelamente è stato svolto un importante lavoro di rifunzionalizzazione degli spazi interni, attraverso demolizioni e nuove compartimentazioni, che ha migliorato la qualità degli ambienti educativi e la loro fruibilità. Oggi consegniamo una struttura più efficiente dal punto di vista energetico, più sicura e più versatile, progettata per durare nel tempo e ridurre i costi di gestione, in linea con gli obiettivi del PNRR e della sostenibilità ambientale.”
“I servizi per la prima infanzia sono uno strumento fondamentale di equità sociale – ha sottolineato l’Assessora alle Politiche Sociali Laura Celletti – La disponibilità di nidi di qualità incide direttamente sulla possibilità, soprattutto per le donne, di accedere e rimanere nel mercato del lavoro, conciliando tempi di vita personale e professionale. Investire in queste strutture significa sostenere l’autonomia economica femminile, contrastare le disuguaglianze e rafforzare il tessuto sociale della nostra comunità. Un ringraziamento particolare va alla cooperativa che gestisce il servizio, che ha garantito continuità, attenzione e professionalità anche durante una fase complessa come quella dei lavori. Con la conclusione di questo intervento, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel potenziamento e nella qualificazione dei servizi educativi per la prima infanzia, riconoscendoli come un investimento strategico per lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio”.
