Oristano, allarme del Nursing Up sulla sicurezza degli infermieri in carcere

Nursing Up Oristano

L’allarme del Nursing Up sulla sicurezza nel carcere di Oristano.

Una presa di posizione netta arriva dal sindacato Nursing Up in merito alle condizioni di lavoro del personale sanitario della Asl di Oristano impegnato nel carcere di Massama. L’organizzazione sindacale manifesta preoccupazione per gli aspetti legati alla tutela della salute e della sicurezza di infermieri e medici che operano all’interno delle strutture detentive.

Gli spazi medici usati temporaneamente per l’alloggio dei detenuti.

Secondo quanto lamenta il Nursing Up, mancherebbero locali idonei da destinare a spogliatoi e, in alcune circostanze, agli infermieri sarebbe stato indicato di utilizzare una cella per accedere ai servizi igienici e alle docce al termine del turno. Ulteriori criticità riguarderebbero la protezione dell’area infermieristica, che non risulterebbe adeguatamente separata, anche a causa del frequente accesso dei detenuti. Il sindacato segnala inoltre che, in determinate situazioni, l’amministrazione avrebbe destinato temporaneamente ad alloggio per persone ristrette spazi riservati alle attività sanitarie.

Le parole del dirigente Nursing Up e Rls Asl Oristano.

“Al personale sanitario formato da infermieri e medici che operano per conto della Asl all’interno degli istituti penitenziari deve essere garantita l’igiene e la sicurezza degli ambienti e un contesto lavorativo ben delimitato e protetto dalle dinamiche organizzative e comportamentali connesse all’attività di detenzione e di sorveglianza”, afferma Marco Solinas, dirigente Nursing Up e Rls Asl Oristano.

L’Asl Oristano solleccitata dal Nursing Up sulla sicurezza nel carcere.

Attraverso il responsabile regionale per la Sardegna Diego Murracino, il sindacato sollecita la Direzione generale dell’azienda sanitaria a intervenire con tempestività, richiamando l’applicazione del Decreto Legislativo 81/08, Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. La richiesta è quella di procedere a una verifica approfondita dei rischi e delle condizioni psico-fisiche dei dipendenti che prestano servizio negli istituti penitenziari, con l’obiettivo di assicurare ambienti conformi alle norme e maggiori garanzie sotto il profilo della prevenzione e della tutela del personale.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.