Antonio Iatalese: “Oristano chiude il 2025 con risultati importanti”

Antonio Iatalese

Il bilancio del consigliere comunale di Oristano Antonio Iatalese.

Il 2025 si conclude, sotto molti aspetti, con un bilancio positivo per la città di Oristano, secondo il consigliere comunale dell’Udc, Antonio Iatalese. Un anno in cui l’amministrazione comunale si è impegnata su più fronti, ottenendo risultati concreti che meritano di essere ricordati e valorizzati.

Il lavoro svolto in ambito sportivo.

“Un punto di forza indiscutibile è stato il lavoro svolto sugli eventi sportivi ospitati nel palazzetto di Sa Rodia, che hanno dato visibilità alla città e generato ricadute importanti anche sul piano turistico ed economico. La partita di qualificazione mondiale della Nazionale italiana di palla a mano, la Para Dance Sport World Cup di settembre 2025, il Sardegna Volleyball Challenge con atlete di livello mondiale, i tornei di calcio giovanile e, infine, il passaggio della Fiamma Olimpica nel mese di dicembre hanno rappresentato momenti di grande orgoglio per Oristano. Eventi che hanno dimostrato come la città sia in grado di accogliere manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, grazie a strutture adeguate e a una macchina organizzativa efficiente”, afferma Iatalese.

La dialettica politica troppo spesso presente sulla stampa.

“Accanto ai risultati, non possiamo però nascondere una criticità che ha caratterizzato il dibattito politico interno alla maggioranza: troppo spesso la dialettica si è spostata sulla stampa, occupando spazio mediatico che avrebbe potuto essere dedicato maggiormente agli obiettivi raggiunti e al lavoro concreto svolto dall’amministrazione. È un aspetto sul quale serve maggiore responsabilità, nell’interesse esclusivo della città”, rimarca il consigliere Udc.

Portare a termine i lavori pubblici.

“La vera sfida che ci attende ora è quella di portare a termine i numerosi lavori pubblici già avviati: l’area grandi eventi di Torre Grande, il nuovo lungomare, il parco lineare, Oristano Ovest, la rotonda sul Ponti Mannu – riprende il consigliere -. Allo stesso tempo sarà fondamentale dare una gestione efficace ai veri gioielli dell’amministrazione comunale: l’Area Sportiva di Torangius, il Teatro Garau, l’area grandi eventi una volta conclusi i lavori, ma anche i locali adiacenti al parco della Brigata Sassari in via Solferino e lo Spazio Giovani”.

La visione personale di Antonio Iatalese.

“Sul piano personale, mi permetto di esprimere due desideri concreti e realizzabili: vedere finalmente l’inizio dei lavori al mercato civico di via Mazzini e l’approvazione del nuovo regolamento Taxi, con l’introduzione di una tariffa agevolata e fissa per la tratta Oristano–Torre Grande. Sono obiettivi alla portata di questa amministrazione e molto attesi dai cittadini. Esistono poi traguardi più ambiziosi e complessi, che richiederanno tempi più lunghi ma una visione chiara: il varo di un piano industriale per il rilancio di Oristano Ambiente, la rivisitazione del PUC per renderlo più aderente alle nuove esigenze della città e l’aggiornamento del Piano di Utilizzo del Litorale, così da armonizzare i chioschi con il nuovo lungomare. Il 2025 ci lascia quindi risultati importanti e sfide aperte. Sta a noi, con serietà e senso di responsabilità, trasformare il lavoro avviato in opportunità durature per Oristano e per tutta la sua comunità”, conclude.

Informazioni su Pietro Serra 1462 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.