Oristano, nove arresti per “codice rosso” e violenze familiari

Polizia

Gli arresti a Oristano in seguito al codice rosso.

Negli ultimi giorni, la polizia di Stato di Oristano ha eseguito nove misure cautelari e di sicurezza nei confronti di cinque uomini e quattro donne accusati di gravi reati legati al “codice rosso”, come atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. L’intervento si inserisce in un quadro di indagini rapide e mirate, che hanno portato a provvedimenti di vario tipo, tra cui arresti in carcere, domiciliari e misure restrittive con l’uso del braccialetto elettronico.

Arrestato un uomo con divieto di avvicinamento alla moglie.

In particolare, l’ultimo arresto riguarda un uomo di 49 anni residente a Oristano. Già soggetto al divieto di avvicinamento alla moglie per episodi di violenza, l’uomo ha continuato a minacciarla, arrivando a utilizzare il telefono del figlio per intimidirla ulteriormente. Nella telefonata, ha dichiarato di voler rimuovere il braccialetto elettronico e recarsi a casa della donna per ucciderla. La polizia lo ha prontamente rintracciato in un comune della provincia di Nuoro e arrestato.

Le molestie sessuali sul posto di lavoro.

Un altro caso ha coinvolto un giovane della provincia, posto agli arresti domiciliari per molestie sessuali sul posto di lavoro. L’uomo aveva rivolto comportamenti inappropriati nei confronti di diverse giovani donne, attirando l’attenzione delle autorità che hanno preso provvedimenti.

Atti persecutori ai vicini di casa e aggressioni ai familiari.

Tre persone, due uomini e una donna, sono state sottoposte al divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico dopo aver compiuto atti persecutori contro una vicina di casa, mentre un giovane è stato ricoverato in una casa di cura dopo aver aggredito ripetutamente la madre e la nonna.

Altri anziani vittime di maltrattamenti in famiglia.

In un altro episodio, una donna è stata denunciata dalla madre anziana, vittima di maltrattamenti da parte della figlia in preda all’abuso di alcol. Solo dopo anni di violenze psicologiche e fisiche, l’anziana ha trovato il coraggio di rivolgersi alla polizia. Altre due donne sono state sottoposte a misure cautelari per maltrattamenti in famiglia: una per le violenze sul marito anziano e l’altra nei confronti della figlia.

Numerosi casi di codice rosso da inizio anno in provincia di Oristano.

Dall’inizio dell’anno, la polizia di Stato di Oristano ha emesso 31 misure cautelari legate a reati di codice rosso, tra cui nove arresti in carcere, tre domiciliari e sedici con divieto di avvicinamento alle vittime. L’abuso di alcol e droghe si è rivelato spesso un fattore comune nei casi di violenza, trasversali per età e status sociale degli aggressori.

Informazioni su Pietro Serra 1362 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.