Oristano tra buche e degrado, cresce la protesta nelle periferie

Oristano tra buche e degrado, cresce la protesta nelle periferie

Le buche e il degrado nella periferia di Oristano.

A Oristano persistono problemi seri legati alla manutenzione stradale, dove il degrado ha spinto alcuni a cercare soluzioni improvvisate che, lungi dal risolvere i problemi, aggravano la situazione. Alcune buche presenti sulle strade comunali vengono riempite con materiali inerti scaricati senza autorizzazione, probabilmente con l’intento di evitare i costi di smaltimento. L’azione, presentata come un intervento utile alla collettività, in realtà risulta inefficace e pericolosa. Le dimensioni irregolari delle voragini e la natura dei materiali impiegati, infatti, rendono più rischiosa la circolazione, aumentando il rischio di incidenti e ostacolando la viabilità.

Il malcontento dei residenti.

Tra le aree maggiormente colpite dal degrado c’è il tratto della circonvallazione interna ancora incompiuta, destinata a collegare la rotonda di via Emilio Lussu con il cimitero e l’ingresso posteriore dell’ospedale. “Nonostante i lavori siano iniziati più di 6 anni fa, il percorso è stato preparato più volte per l’asfaltatura senza mai essere completato. La mancata realizzazione rappresenta uno spreco evidente di risorse pubbliche – lamenta un cittadino -. Mentre per alcune opere, come la creazione della Ztl, i fondi sono stati reperiti rapidamente, il completamento della circonvallazione sembra essere rimasto in secondo piano, lasciando l’infrastruttura in uno stato di abbandono”.

L’esproprio di terreni privati e la chiusura di un’impresa locale.

Secondo i residenti, il completamento della circonvallazione avrebbe un impatto importante sul traffico urbano, alleggerendo arterie fondamentali come via Cagliari e via Diaz. Migliorerebbe inoltre il collegamento verso l’uscita sud, l’ospedale, la zona industriale e gli uffici pubblici. Al momento, l’unico tratto fruibile è quello di Sa Rodia, realizzato in tempi relativamente rapidi ma non privo di criticità. La costruzione ha comportato l’esproprio di terreni privati e la chiusura di un’impresa locale, con indennizzi a carico del Comune.

La rabbia dei residenti nella periferia di Oristano per le buche e il degrado.

Le condizioni attuali non riguardano solo la funzionalità stradale ma anche la sicurezza dei cittadini, che rischiano di imbattersi in situazioni pericolose a causa di interventi improvvisati e carenza di manutenzione. “La gestione irregolare dei materiali, insieme all’abbandono della circonvallazione incompiuta, evidenzia la necessità di un piano concreto e tempestivo – rimarcano alcuni residenti -. Gli interventi dovrebbero garantire sia il ripristino di condizioni di sicurezza adeguate sia la prevenzione di pratiche abusive, evitando che la situazione degradi ulteriormente e comprometta la viabilità e la qualità urbana complessiva”.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.