
Celebrazione per la fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Anche a Oristano si è celebrato questa mattina il 210° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Scenario dell’evento la piazza Duomo. Dopo lo schieramento dei reparti operativi del comando provinciale di Oristano, sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Comandante Generale dei Carabinieri, il Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi.
Il ringraziamento alle autorità presenti.
Il comandante provinciale ha ringraziato le autorità presenti, una nutrita rappresentanza della componente parlamentare, di rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e locali, di esponenti delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, del mondo ecclesiastico, dell’economia, del lavoro, dell’associazionismo, della cultura e della stampa e ha espresso il ringraziamento ai carabinieri che quotidianamente, nelle loro stazioni ed altre unità, sono impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini.
Gli incontri sulla cultura della legalità con i carabinieri di Oristano.
Era presente anche una alla Scolaresca dell’Istituto Comprensivo “Oristano 1”, Classi del 3° anno, della Scuola Secondaria di 1° grado con la quale i carabinieri hanno svolto nel corso dell’anno scolastico gli incontri sulla “Cultura della Legalità”.
L’Arma nacque il 13 luglio del 1814.
I conoscitori più attenti della storia dell’Arma ben sanno che essa è nata il 13 luglio del 1814. Nonostante ciò, si celebra il suo anniversario il 5 giugno, ovvero il giorno in cui la Bandiera ricevette la prima Medaglia d’oro al Valor Militare per il comportamento tenuto nel corso della 1^ Guerra mondiale.
La ricorrenza odierna pertanto vuole celebrare non solo la nascita del Corpo, ma la sua essenza più profonda, cioè la sua militarità, il cui pilastro cardine è indubbiamente la disciplina, intesa come uno stile di vita e non certo come un labirinto di imposizioni gerarchiche: semplicemente l’adempimento di un dovere che appaga perché autenticamente sentito e, in quanto tale, svolto senza imposizioni.
Il ricordo dei caduti dell’Arma.
Nell’80° anniversario, i militari hanno ricordato i caduti dell’Arma e i loro sacrifici, alla presenza di alcuni familiari degli insigniti di medaglie al Valor Militare e dei Martiri di Fiesole. Ai Carabinieri, donne a uomini schierati, in rappresentanza dei circa 400 che ogni giorno operano in questa terra oristanese, il comandante ha ricordato della necessità di essere ben consapevoli dei loro doveri. Consapevolezza che deve sollecitare ad applicarsi con coscienza ai problemi della quotidianità, citando anche le parole del ministro della Difesa che ha definito i carabinieri l’essenza stessa della Nazione, il collante tra le coscienze del popolo italiano che riconosce nei loro Valori sempiterni un chiarissimo esempio delle più nobili virtù militari.
Le risposte dei carabinieri di Oristano sempre vicini al cittadino.
Da qui l’esigenza che i carabinieri siano efficienti e quindi competenti, per fornire risposte adeguate e giuste e sempre vicini al cittadino. Soprattutto con grande umiltà, perché la cultura dell’essere deve sempre prevalere sull’apparire interpretando una dedizione quotidiana che consiste nell’obbligo di servire i cittadini. Ovvero il ruolo autentico del carabiniere.
A Oristano il discorso del colonnello dei carabinieri Steven Chenet.
Proseguendo nel suo discordo il colonnello Chenet ha sottolineato la piena sinergia istituzionale che c’è nella provincia di Oristano che festeggia quest’anno il 50° anniversario di costituzione. Sinergia che è diretta dal Prefetto, dottor Salvatore Angieri, e che vede coinvolte tutte le forze di Polizia, con cui giornalmente vengono condivisi sforzi, responsabilità e risultati, ed i Sindaci del territorio con i quali più volte i Carabinieri hanno intessuto rapporti di parternariato e collaborazione in numerose occasioni ed anche tenuto, sempre sotto la guida del Prefetto di Oristano, dei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in forma “decentrata” per approfondire direttamente sul territorio le problematiche che investono la sicurezza nei Comuni della Provincia.
Le attività di controllo dell’Arma sul vasto territorio dell’Oristanese.
L’attività di controllo del territorio dei Carabinieri di Oristano si sviluppa anche nell’importante fase delle investigazioni. Ciò vede costantemente tutte le articolazioni del Comando Provinciale in rapporto con la Procura della Repubblica di Oristano e con la Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari. Erano presenti il presidente del Tribunale di Oristano, la dottoressa Carla Altieri nonché il Procuratore della Repubblica di Oristano, dottor Paolo De Falco.

