
I carabinieri del Nas hanno sequestrato la carne scaduta a Cabras.
Controlli a tappeto nei ristoranti di Cabras hanno portato alla scoperta di carne scaduta da mesi e altre irregolarità nella gestione degli alimenti. È questo l’esito di un’operazione dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) di Cagliari, che nei giorni scorsi hanno effettuato una serie di ispezioni mirate nei locali del paese, su disposizione del Comando provinciale carabinieri di Oristano. L’iniziativa rientra nella campagna “Giubileo 2025”, voluta dal Comando per la Tutela della Salute per rafforzare le misure di prevenzione igienico-sanitaria in vista dell’anno giubilare.
I titolari sono stati segnalati all’autorità sanitaria locale di Oristano.
Durante i controlli, i militari hanno sequestrato 122 chili di carne di bovino adulto che, oltre a essere scaduta da più di tre mesi, era stata sottoposta a procedure di congelamento non corrette. In un altro esercizio, gli ispettori hanno contestato la mancata revisione del manuale di autocontrollo Haccp, strumento essenziale per garantire la sicurezza degli alimenti. Entrambi i titolari sono stati segnalati all’autorità sanitaria locale, mentre le multe inflitte raggiungono complessivamente i 12.000 euro.
Le attività dei carabinieri del Nas proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Dal Comando provinciale è stato sottolineato che queste verifiche proseguiranno anche nei prossimi mesi, toccando altre località della provincia. L’obiettivo è duplice: tutelare la salute dei consumatori e rafforzare il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare. Le ispezioni, spiegano i militari dell’Arma, non si limitano a controllare la corretta conservazione dei prodotti, ma valutano anche la conformità delle strutture e la preparazione del personale. Un’attività capillare, che punta a garantire standard sempre più elevati e a offrire maggiori certezze a chi ogni giorno sceglie di mangiare fuori casa.

