Marrubiu celebra Tottu is Santus fra tradizione e modernità

Halloween

Ritorna a Marrubiu la tradizione di Tottu is Santus.

A Marrubiu, con Tottu is Santus, torna l’appuntamento che intreccia la contemporaneità con l’eredità delle antiche tradizioni locali. Il viaggio tra memoria e sapori prenderà il via il 31 ottobre con l’evento “Che fine ha fatto Maria Puntaoru?” e si concluderà il 1° novembre con “La Borgata del Terrore” nella borgata di Sant’Anna. Entrambe le iniziative, promosse dal Comune in collaborazione con Coagi, Comitato Paschixedda Marrubiesa, Is Giogus e Pro Loco, coinvolgeranno le attività commerciali e numerose abitazioni private del paese.

Riscoprire l’antica tradizione di Maria Puntaoru.

La manifestazione, che nasce dal desiderio di riscoprire l’antica tradizione di Maria Puntaoru partendo dalla festività moderna di Halloween, è rivolta non solo ai più piccoli, bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, ma anche agli adulti, che potranno così ritrovare il senso autentico di una ricorrenza profondamente radicata nella cultura marrubiese.

Sarà possibile gustare i piatti tipici della festa.

Come da consuetudine, il 31 ottobre alle ore 19 in via Tirso si terrà la tradizionale Cena di Maria Puntaoru, organizzata dalla Pro Loco. Un momento conviviale in cui sarà possibile gustare i piatti tipici della festa, in particolare gli spaghetti al pomodoro accompagnati da un calice di bovale. L’atmosfera sarà resa ancora più suggestiva dallo spettacolo di luci e fuoco dell’artista Gionata Feur Frei, che animerà la serata con le sue performance.

L’antica tradizione di Tottus is Santus di Marrubiu.

“Da diversi anni la festa di Halloween si è diffusa, dal mondo anglosassone, anche in Sardegna. Questa festa di origine celtica, si è radicata nella nostra regione, non tanto portando i suoi valori originari, se vogliamo simili, come il ricordo delle anime, bensì seguendo logiche commerciali. A causa di ciò, le antiche tradizioni sarde legate alla vigilia di Ognissanti stanno andando via via perdendosi. Fin dall’antichità la tradizione marrubiese prevedeva che la vigilia di Tottus is Santus si lasciasse un piatto di pastasciutta ai parenti defunti che si credeva sarebbero ritornati a casa durante la notte. Nel caso in cui non fosse stato lasciato nulla da parte, sarebbe intervenuta Maria Puntaboru”, ha dichiarato Luca Pompianu, delegato alla cultura del Comune.

Le parole del sindaco Luca Corrias.

“Al fine di salvaguardare l’usanza marrubiese abbiamo deciso di organizzare due giornate di gioco e incontro dedicate ai bambini del paese – riprende il sindaco Luca Corrias -. Lo scopo non è, ovviamente, quello di sostituire in modo netto la tradizione contemporanea di Halloween; bensì favorire un dialogo con la tradizione antica che permetta a quest’ultima di sopravvivere e continuare a trasmettere i valori che la contraddistinguono. Ciò ci permetterebbe di tutelare la nostra identità culturale, favorire l’incontro tra bambini e, nel tempo, di arricchire la nostra offerta turistica”.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.