
La chiusura del Giubileo nell’arcidiocesi di Oristano.
Il Giubileo ordinario 2025 si concluderà domani, domenica 28 dicembre, in tutte le parrocchie dell’arcidiocesi di Oristano, segnando la fine di un anno di intensa partecipazione e riflessione spirituale. La chiusura nella cattedrale di Santa Maria Assunta, fissata per le ore 17 in occasione della Festa della Famiglia, vedrà la celebrazione della Santa Messa da parte dell’arcivescovo monsignor Roberto Carboni, in un momento pensato per raccogliere idealmente tutta la comunità dei fedeli attorno al rito conclusivo dell’Anno Santo.
Inizio e chiusura del Giubileo ordinario nell’arcidiocesi di Oristano.
Il percorso giubilare nell’arcidiocesi arborense era stato inaugurato il 29 dicembre dello scorso anno, con una partecipazione di fedeli che ha suscitato un entusiasmo e un coinvolgimento raramente osservati in passato. Nei giorni successivi, l’Anno Santo ha trovato apertura anche nelle altre tre chiese giubilari della diocesi, ovvero la Basilica della Madonna del Rimedio e le parrocchie della Madonna di Bonarcado e di Sant’Ignazio da Laconi. A livello globale, il Giubileo proseguirà fino al 6 gennaio 2026, giorno della solennità dell’Epifania, quando sarà chiusa la Porta Santa nella Basilica di San Pietro a Roma.
Il dialogo costante tra Chiesa e fedeli.
Promosso da Papa Francesco sotto il tema “Pilgrims of Hope” (“Pellegrini di Speranza”), il Giubileo 2025 ha rappresentato un’occasione di rinnovamento spirituale, stimolando nei credenti una riflessione sulla misericordia e sul valore della speranza nella vita quotidiana. La celebrazione, iniziata ufficialmente il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa nella basilica di San Pietro, ha visto l’organizzazione di numerosi eventi, dai momenti di preghiera e pellegrinaggi alle iniziative culturali e sociali, in un dialogo costante tra fede e società.
Il Giubileo costituisce un’opportunità per rinnovare il cammino spirituale.
Quest’anno l’attenzione si è concentrata su settori specifici della vita comunitaria, come artisti, educatori e giovani, per favorire il confronto tra cultura, fede e impegno sociale. Per i fedeli cattolici, il Giubileo costituisce un’opportunità per ottenere indulgenze, rinnovare il proprio cammino spirituale e rafforzare i legami di comunità, simboleggiati dal passaggio attraverso le Porte Sante, momento centrale e carico di significato nella tradizione giubilare.

