Clima a Oristano, cosa rivela la classifica del Sole 24 Ore

Oristano, Piazza Eleonora

La classifica sul clima in provincia di Oristano.

Oristano si colloca a metà classifica nella recente indagine sul clima urbano condotta dal Sole 24 Ore, posizionandosi al 61esimo posto tra i 107 capoluoghi di provincia italiani, con un punteggio complessivo di 595,1 punti. La graduatoria, che misura la qualità del clima attraverso 15 indicatori climatici ponderati e validati dai meteorologi di 3Bmeteo, assegna a Taranto il 60esimo posto con 596,6 punti e vede Palermo immediatamente dopo Oristano, al 62esimo posto con 594,5 punti. La classifica finale è stata elaborata calcolando per ogni città la media dei punteggi ottenuti nei singoli parametri, basandosi su dati rilevati su fasce esaorarie per il periodo 2015-2025. Il sistema di punteggio attribuisce 1.000 punti alla città con il miglior risultato per ciascun indicatore, decrescendo progressivamente fino allo zero per l’ultimo posto.

I parametri della classifica sul clima di Oristano.

Tra i parametri analizzati, Oristano emerge come il comune con il maggior numero di giornate fredde, misurate come giorni con temperatura massima percepita inferiore ai 3 gradi, classificandosi al primo posto in questa specifica categoria. Questa caratteristica distingue la città, che nonostante la sua posizione centrale nella graduatoria complessiva, mostra una marcata incidenza di temperature rigide durante l’anno. Per quanto riguarda il soleggiamento, Oristano si trova al 24esimo posto nella classifica delle ore di sole giornaliere medie, registrando valori positivi rispetto ad altri capoluoghi italiani, mentre l’indice di calore, calcolato come numero di giorni con temperatura percepita pari o superiore a 30 gradi, colloca la città al 91esimo posto, evidenziando un’esposizione limitata a giornate particolarmente calde.

L’analisi sulle ondate di calore e la brezza estiva.

Le ondate di calore, definite come superamenti di 30 gradi per almeno tre giorni consecutivi, collocano Oristano al 74esimo posto, mentre le notti tropicali, cioè notti con temperatura media tra le ore 0 e 6 superiore o uguale a 20 gradi, vedono la città nella medesima posizione. Analogamente, i giorni con temperature massime pari o superiori a 35 gradi, indicativi di caldo estremo, attribuiscono al capoluogo sardo il 78esimo posto. Questi dati confermano una limitata incidenza di episodi di calore intenso, in contrasto con altre città meridionali che registrano valori più elevati.

Un elemento positivo per Oristano è rappresentato dalla brezza estiva, con una media giornaliera di nodi di vento nella stagione luglio-settembre che posiziona la città al settimo posto della graduatoria nazionale. Al contrario, la frequenza di raffiche di vento superiori a 30 nodi colloca Oristano al 98esimo posto, così come l’umidità relativa, valutata attraverso i giorni fuori dal comfort climatico con valori superiori al 70% o inferiori al 30%, che conferma condizioni di disagio limitate ma sporadiche. La circolazione dell’aria, stimata attraverso i periodi di almeno quattro giorni consecutivi con precipitazioni inferiori a 1 millimetro giornaliero, vento medio inferiore a 5 chilometri/orari e assenza di nebbia, posiziona la città al nono posto, suggerendo un’elevata ventilazione stabile in certi periodi dell’anno.

Oristano tra le città peggiori per l’assenza di precipitazioni.

L’escursione termica, calcolata come differenza tra temperatura massima e minima giornaliera, pone Oristano al 60esimo posto, mentre l’intensità pluviometrica, valutata come accumulo medio in millimetri per ciascun giorno piovoso, assegna alla città il 65esimo rango. Le precipitazioni estreme, definite come giorni con accumulo di pioggia superiore a 40 millimetri per fascia esaoraria, evidenziano invece una maggiore incidenza di eventi significativi, con la città che raggiunge il quinto posto nazionale. La frequenza di nebbia, misurata attraverso i giorni con presenza di nebbia in almeno una fascia esaoraria, colloca Oristano al 52esimo posto, mentre i giorni consecutivi senza pioggia, calcolati ogni 100 giorni non piovosi, assegnano alla città il 106esimo posto, indicando un’assenza prolungata di precipitazioni in alcune fasi dell’anno.

Come è stata elaborata la classifica del Sole 24 Ore.

I dati analizzati coprono un arco temporale di 10 anni, dal 2015 al 2025, permettendo di ottenere una fotografia precisa e dettagliata delle condizioni climatiche locali, ponderando le oscillazioni stagionali e le variazioni meteorologiche a lungo termine. Il lavoro del team di 3Bmeteo ha consentito di armonizzare le informazioni raccolte in fasce esaorarie, attribuendo un punteggio standardizzato per confrontare le città con parametri uniformi, rendendo la classifica finale un riferimento affidabile per chi intende valutare la vivibilità climatica dei capoluoghi italiani.

Oristano, quindi, si distingue per la combinazione di un’elevata ventilazione estiva e un buon soleggiamento medio, pur mostrando la peculiarità di giornate fredde frequenti e una limitata incidenza di ondate di calore. Questi fattori, sommati agli indicatori di precipitazione e umidità, contribuiscono a spiegare la posizione della città nella fascia centrale della graduatoria complessiva, offrendo un quadro realistico delle caratteristiche climatiche per residenti, turisti e pianificatori urbani. La classifica finale, che tiene conto di ciascuno dei quindici parametri, rappresenta così uno strumento utile per confrontare la qualità del clima nei diversi centri urbani italiani, fornendo informazioni dettagliate sulle specificità locali in termini di freddo, caldo, precipitazioni, umidità e vento, e permettendo di comprendere meglio le condizioni meteorologiche di Oristano nel contesto nazionale.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.