Concorso sulla Legalità a Bosa, studenti premiati nell’aula magna

Concorso sulla Legalità a Bosa, studenti premiati nell’aula magna

La mattinata del 21 maggio ha visto l’aula magna dell’ex Seminario di Bosa accogliere la cerimonia conclusiva della quinta edizione del Concorso di idee sulla Legalità, iniziativa dedicata alla memoria dell’agente scelto della Polizia di Stato Francesco Pischedda, morto in servizio durante lo svolgimento delle proprie funzioni.

L’appuntamento ha riunito studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado che hanno preso parte al progetto promosso dall’assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Bosa, Maura Marongiu. L’edizione di quest’anno si è sviluppata attorno al tema “Come sarebbe un mondo più giusto se decidessimo noi”, stimolo che ha guidato i partecipanti nella produzione di elaborati grafici e testuali dedicati ai concetti di rispetto delle regole, convivenza civile e legalità.

Nel corso dell’iniziativa i ragazzi hanno presentato lavori realizzati durante il percorso didattico, offrendo riflessioni personali e collettive su comportamenti corretti e responsabilità condivise nella vita quotidiana. Le attività hanno messo in evidenza il punto di vista degli studenti, che hanno affrontato il tema proposto attraverso linguaggi diversi, dalla scrittura al disegno, sviluppando contenuti che hanno raccontato la loro idea di comunità e di giustizia.

Alla cerimonia hanno partecipato i familiari di Francesco Pischedda, insieme al sindaco di Bosa Alfonso Marras, al vicequestore di Nuoro Giacinto Mattera e a rappresentanti delle istituzioni civili e militari del territorio. La presenza delle autorità ha accompagnato la fase della premiazione, durante la quale sono stati riconosciuti gli elaborati ritenuti più significativi nell’ambito del concorso.

Al termine della consegna dei riconoscimenti, gli studenti hanno assistito a una dimostrazione organizzata dalla Polizia di Stato. L’iniziativa ha permesso di illustrare alcune delle attività quotidiane svolte dagli agenti, con particolare attenzione ai servizi della Polizia scientifica e alle procedure connesse alla gestione dell’ordine pubblico, oltre ad altri ambiti operativi legati alla tutela della sicurezza dei cittadini.

L’incontro ha rappresentato anche un momento di dialogo diretto tra studenti e operatori delle forze dell’ordine, con domande e osservazioni che hanno accompagnato le dimostrazioni. L’assessora Maura Marongiu, intervenuta nel corso della giornata, ha sottolineato come l’educazione alla legalità rappresenti un percorso formativo rivolto alla costruzione di una maggiore consapevolezza civica tra i più giovani, evidenziando il valore di iniziative che uniscono memoria e conoscenza delle istituzioni.

L’amministrazione comunale ha infine espresso un ringraziamento rivolto alle scuole, al personale docente, agli studenti e alle famiglie, oltre che alle forze dell’ordine coinvolte, per la partecipazione e la collaborazione che hanno reso possibile lo svolgimento della giornata.

Informazioni su Emanuele Canu 1082 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.