Oristano, consegnato l’Olio di Capaci per la Messa Crismale

Oristano, consegnato l’Olio di Capaci per la Messa Crismale

Il vescovo consacrerà l’Olio di Capaci nella Messa Crismale a Oristano.

Questa mattina, 31 marzo, all’interno della cattedrale di Santa Maria Assunta di Oristano, i poliziotti hanno consegnato l’Olio Santo di Capaci destinato alla celebrazione della prossima Messa Crismale del Giovedì Santo, durante la quale lo consacreranno come Sacro Crisma. A riceverlo è stato monsignor Alessandro Floris, nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione del Questore della provincia di Oristano Giovanni Corrado Marziano, accompagnato dal vicario, dal dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e da personale della Questura.

L’Olio per la Messa Crismale di Oristano arriva dagli ulivi di Capaci.

La consegna si inserisce nell’ambito di un’iniziativa che unisce il valore religioso alla memoria civile, attraverso un gesto simbolico che richiama una delle vicende più drammatiche della storia italiana. Gli ulivi coltivati nei pressi del luogo della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992, producono l’olio da cui si ricava l’Olio Santo. In quell’attentato persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, vittime della violenza mafiosa.

La polizia di Stato in prima linea nel ricordo.

Proprio nell’area segnata da quell’evento è stato realizzato il Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici”, denominato in riferimento al veicolo su cui viaggiava il magistrato. In questo spazio, si piantarono alberi di ulivo dedicati alle vittime innocenti delle mafie, trasformando il luogo nel tempo in uno spazio di raccoglimento e testimonianza. L’associazione Quarto Savona 15 cura gli ulivi e ogni anno produce l’olio, trasformandolo in un segno concreto di ricordo e impegno civile. L’iniziativa è promossa dalla polizia di Stato in collaborazione con l’associazione, la Conferenza Episcopale Italiana e l’associazione Donatorinati, e si colloca all’interno di un percorso più ampio volto a preservare la memoria delle vittime delle mafie e a diffondere i valori della legalità e del rispetto delle istituzioni.

Un momento di forte valenza simbolica e spirituale.

Durante l’incontro, i partecipanti hanno sottolineato che la consegna dell’olio rappresenta un momento di forte valenza simbolica, in cui il ricordo del sacrificio dei servitori dello Stato si intreccia con la dimensione spirituale. Il gesto assume così un significato che va oltre la cerimonia religiosa, configurandosi come un richiamo alla necessità di custodire e trasmettere i principi di giustizia e convivenza civile. L’Olio Santo di Capaci, destinato a diventare Sacro Crisma durante la celebrazione liturgica, sarà dunque utilizzato in un contesto che unisce fede e memoria, contribuendo a rinnovare, anche attraverso i riti della tradizione, l’attenzione verso i valori fondamentali della società democratica.

Informazioni su Pietro Serra 1183 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.