
Il parco sportivo di Torangius dedicato a Pino Spiga.
Nel quartiere di Torangius, a Oristano, il parco sportivo porta da ora il nome di Pino Spiga. La cerimonia ufficiale di intitolazione si è svolta nella mattinata di sabato 7 marzo, riunendo amministratori, familiari e numerosi cittadini che hanno voluto partecipare a un momento carico di significato per la comunità locale. A più di quindici anni dalla sua scomparsa, la figura dell’allenatore continua infatti a essere ricordata come quella di un educatore capace di lasciare un segno duraturo nella crescita di tanti giovani.
Presenti all’inaugurazione del parco di Torangius anche i familiari di Pino Spiga.
All’appuntamento hanno preso parte i familiari di Spiga, insieme al sindaco Massimiliano Sanna e all’assessore allo Sport Antonio Franceschi. Attorno a loro si sono raccolti molti cittadini e diversi rappresentanti del gruppo “Amici di Pino”, il collettivo nato spontaneamente per promuovere l’idea di dedicare proprio a lui l’impianto sportivo del quartiere. Negli ultimi mesi il gruppo aveva lavorato per sostenere la proposta, condivisa da tanti sportivi e conoscenti dell’allenatore, fino alla decisione ufficiale dell’amministrazione comunale.
L’impegno della Giunta comunale di Oristano.
La Giunta aveva approvato l’intitolazione nell’ottobre scorso, accogliendo una richiesta maturata nel tempo e sostenuta da una parte significativa della città. L’iniziativa ha preso forma grazie a una mobilitazione spontanea che ha coinvolto amici, ex atleti e cittadini cresciuti sotto la guida di Spiga. L’idea era quella di riconoscere pubblicamente il contributo che l’allenatore aveva dato alla comunità sportiva e al percorso educativo di molti ragazzi.
Il parco sportivo di Torangius rappresenta un luogo simbolico per questo ricordo. Proprio in quell’area, quando l’impianto era ancora più semplice rispetto all’attuale struttura, Spiga aveva trascorso anni ad allenare giovani atleti e a trasmettere i valori dello sport. Nel tempo il campo si è trasformato in un vero e proprio polo sportivo per il quartiere, ma la memoria di quelle attività e del rapporto con i ragazzi è rimasta viva tra chi lo ha conosciuto. Per diverse generazioni di oristanesi, Spiga non è stato soltanto un allenatore. Il suo ruolo si è spesso intrecciato con quello di educatore, capace di trasformare gli allenamenti in momenti di crescita personale. Sul campo si imparavano tecnica e disciplina, ma anche rispetto reciproco, spirito di gruppo e responsabilità. Un approccio che molti ex allievi ricordano ancora oggi come fondamentale nel proprio percorso di vita.
Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.
Durante la cerimonia, il sindaco ha sottolineato il valore simbolico della scelta compiuta dall’amministrazione e il legame tra la figura di Spiga e la comunità cittadina. “L’intitolazione di questo parco sportivo rappresenta un gesto simbolico ma profondamente sentito dalla comunità. Con questa decisione vogliamo rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport e ai giovani, lasciando un segno indelebile nella crescita umana e sportiva di tante generazioni. Pino Spiga non è stato soltanto un allenatore: è stato un educatore, un punto di riferimento per il quartiere di Torangius e per tutta la città”, ha affermato il sindaco Massimiliano Sanna.
Interpretare lo sport come strumento di educazione.
Anche l’assessore allo Sport ha ricordato il significato educativo che lo sport aveva per Spiga e il messaggio che l’intitolazione vuole trasmettere alle nuove generazioni. “Questo luogo – ha aggiunto l’assessore allo Sport Antonio Franceschi – porta da oggi il nome di una persona che ha saputo interpretare lo sport come strumento di educazione, di inclusione e di crescita. Qui Pino Spiga ha insegnato a tanti ragazzi non solo a giocare, ma soprattutto a rispettare gli altri, a fare squadra e a credere nei propri valori. Intitolargli questo impianto significa custodire e trasmettere alle nuove generazioni l’esempio di una vita spesa per lo sport e per la comunità”.
Chi era Pino Spiga di Oristano.
Nato a Oristano il 18 aprile 1945, Spiga aveva costruito il proprio rapporto con lo sport partendo dalla pallavolo. Prima come giocatore e successivamente come allenatore, aveva dedicato gran parte della sua vita alla crescita delle squadre giovanili. La sua attività si era sviluppata nel corso di decenni, accompagnando generazioni diverse di ragazzi. Chi lo ha conosciuto ricorda un tecnico esigente ma attento alle persone. L’obiettivo non era soltanto ottenere risultati sul campo, ma formare giovani consapevoli del valore della collaborazione e del rispetto delle regole. Gli schemi e le strategie di gioco avevano importanza, ma arrivavano sempre dopo l’insegnamento dei principi fondamentali dello sport.
Scomparso il primo agosto 2010, Spiga continua a essere ricordato da molti oristanesi come una presenza importante nella storia sportiva della città. L’intitolazione del parco di Torangius rappresenta quindi un segno concreto di questa memoria collettiva. Un modo per legare il suo nome a un luogo frequentato ogni giorno da giovani atleti, affinché il suo esempio rimanga parte viva della comunità sportiva locale.

