
La richiesta di interventi urgenti per il campo Coni di Oristano.
Le condizioni dell’impianto di atletica leggera “Campo Coni – Sinis Nurra” finiscono al centro di un’interpellanza presentata in Consiglio comunale a Oristano, con cui un gruppo di consiglieri di opposizione chiede chiarimenti e interventi sull’attuale stato della struttura e sulle prospettive future di sviluppo.
Il ruolo storico che l’impianto riveste da decenni.
Nel documento si richiama il ruolo storico che l’impianto riveste da decenni per lo sport cittadino e provinciale, sottolineando come rappresenti un punto di riferimento quotidiano per atleti, tecnici, giovani, famiglie e semplici cittadini. La pista coperta versa da tempo in condizioni critiche, con infiltrazioni, danneggiamenti strutturali e una generale inadeguatezza rispetto agli standard minimi di sicurezza e funzionalità richiesti per l’attività sportiva.
Secondo i consiglieri si limita la fruibilità dei marciapiedi e delle aree circostanti.
Particolare attenzione è riservata anche alla recinzione perimetrale, descritta come deteriorata e instabile in diversi tratti, al punto da aver reso necessario il posizionamento di transenne provvisorie. Una soluzione temporanea che, secondo i firmatari, limita la piena fruibilità dei marciapiedi e delle aree circostanti, creando disagi e potenziali rischi per pedoni, atleti e accompagnatori. I consiglieri sottolineano che queste criticità compromettono direttamente la sicurezza e la qualità delle attività sportive, coinvolgendo non solo le associazioni locali e le scuole, ma anche gli atleti di livello nazionale e olimpico che si allenano attualmente nella struttura.
Il campo Coni di Oristano potrebbe diventare un centro di eccellenza.
Nell’interpellanza si sottolinea inoltre come l’impianto, se adeguatamente riqualificato, potrebbe trasformarsi in un vero polo di eccellenza per l’atletica leggera, non solo a livello cittadino ma anche regionale e nazionale, generando ricadute positive sul piano sportivo, sociale ed economico. La presenza di atleti di alto profilo viene indicata come un’opportunità rilevante per valorizzare il territorio e promuovere una cultura sportiva di qualità. I consiglieri richiamano una visione di sviluppo che vada oltre la semplice manutenzione, puntando su una progettualità strategica capace di dare vita a una vera cittadella dello sport, in grado di ospitare raduni, ritiri e allenamenti di squadre nazionali e internazionali, con benefici in termini di indotto e prestigio per la città.
La richiesta di interventi urgenti da adottare per la messa in sicurezza.
Alla luce di queste considerazioni, il documento sollecita il sindaco Massimiliano Sanna e l’assessore competente a chiarire quali interventi urgenti l’amministrazione intenda adottare per la messa in sicurezza della recinzione perimetrale, per la rimozione delle transenne e per il ripristino della piena fruibilità degli spazi esterni. Vengono inoltre richieste informazioni sulle azioni previste per la riqualificazione della pista coperta, attualmente giudicata non idonea allo svolgimento dell’attività sportiva in condizioni di sicurezza. L’interpellanza domanda anche se esista un progetto di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione complessiva dell’impianto, chiedendo in tal caso di conoscere i tempi previsti, le risorse stanziate e lo stato dell’iter amministrativo. Al centro delle richieste vi è anche l’intenzione dell’amministrazione di valorizzare il campo Coni – Sinis Nurra come punto di riferimento stabile per l’atletica leggera a livello cittadino, regionale e nazionale, tenendo conto della presenza di atleti di livello olimpico che già si allenano nella struttura.
Tutti i consiglieri di opposizione hanno firmato l’interpellanza.
Non manca infine il tema della sicurezza quotidiana. I consiglieri chiedono al Comune di adottare misure immediate per tutelare atleti, tecnici, famiglie e cittadini che frequentano l’impianto e di avviare o programmare una progettazione più ampia per realizzare una cittadella dello sport, in grado di rendere Oristano un modello di ospitalità e infrastrutture per lo sport agonistico. L’interpellanza, firmata dai consiglieri Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Massimiliano Daga, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Francesca Marchi e Francesco Federico, prevede una risposta in aula.

