Dimentica due euro di tassa e il b&b di Oristano glieli chiede indietro

Hotel

Il caso dei due euro non pagati in un b&b di Oristano.

Un piccolo disguido legato al pagamento della tassa di soggiorno ha coinvolto un uomo originario del cagliaritano durante un breve soggiorno in un bed & breakfast di Oristano. L’uomo, soggiornando per due notti nella struttura, ha dimenticato di versare l’importo dovuto, pari a un euro al giorno, per un totale di due euro. Pochi giorni dopo la sua partenza, ha ricevuto un messaggio dalla struttura che lo informava della dimenticanza e forniva istruzioni precise per regolarizzare la situazione.

Il messaggio del bed & breakfast.

“Puoi indicarci dove hai lasciato la tassa di soggiorno? Non l’abbiamo trovata – si legge nel messaggio -. Nel caso avessi dimenticato di lasciarla ti lascio qui il nostro Iban. Ti ricordo che l’importo nel tuo caso è di 2 euro e nella causale va indicato tassa, nome prenotante, date soggiorno, nome struttura. Manda qui stesso la copia contabile una volta effettuato il pagamento, grazie mille”.

La sensazione di disagio e grande imbarazzo.

L’uomo ha seguito scrupolosamente le indicazioni ricevute dalla struttura, completando il pagamento tramite bonifico e inviando la copia contabile come richiesto. “Non tornerò più in quel bed & breakfast, mi sono sentito a disagio e imbarazzato per una dimenticanza così minima”, ha detto, spiegando di aver trovato la situazione poco piacevole. L’intera vicenda, secondo lui, ha trasformato quella che avrebbe dovuto essere una breve vacanza in un’esperienza più stressante e meno serena del previsto.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.