Don Valerio Manca condannato per pedofilia a Oristano, ecco chi è

Prete

Condannato don Valerio Manca per abusi sessuali a Oristano.

Una vicenda che risale a decenni fa ha trovato oggi una conclusione formale, con la definitiva rimozione di don Valerio Manca dallo stato clericale. La decisione del Tribunale ecclesiastico interdiocesano sardo sancisce la condanna più severa nei confronti del sacerdote, ritenuto responsabile di abusi sessuali ai danni di don Paolo Contini quando questi era ancora minorenne, all’interno del convento dei frati di San Francesco a Oristano. Le indagini, condotte con attenzione dagli organi ecclesiastici, hanno individuato Manca, all’epoca noto come padre Emmanuele e direttore del collegio, come autore degli episodi denunciati, confermando la gravità dei comportamenti commessi.

Le informazioni reperibili sul sito della diocesi di Tempio-Ampurias.

Don Valerio Manca è nato il 5 gennaio 1959 e ha recentemente festeggiato il suo 67esimo compleanno. Ordinato sacerdote il 21 marzo 1987, la sua vita ecclesiastica, come risulta dalle informazioni pubblicate sul sito ufficiale della diocesi di Tempio-Ampurias, oggi si limita a poche indicazioni anagrafiche e alla data di ordinazione. A differenza di quanto avviene per altri sacerdoti, per i quali la diocesi indica incarichi e attività svolte nel corso degli anni, per Manca non riporta alcun riferimento ai ruoli o alle responsabilità esercitate durante il suo servizio.

La pena canonica della dimissione dallo stato sacerdotale.

La sentenza pubblicata oggi dal Tribunale ecclesiastico interdiocesano sardo impone a Manca la pena canonica della dimissione dallo stato sacerdotale. Il provvedimento riconosce che il sacerdote ha violato il sesto comandamento nei confronti di un minore, come previsto dal canone 1395 § 2 del Codice di diritto canonico. L’arcidiocesi di Oristano, tramite l’Ufficio comunicazioni sociali, ha reso nota la decisione, sottolineando la vicinanza dell’arcivescovo monsignor Roberto Carboni a don Paolo Contini, cui verrà assicurato il sostegno e l’affetto della comunità ecclesiale. Lo stesso presule ha annunciato la diffusione in serata di un comunicato più approfondito sulla vicenda.

Don Valerio Manca si era preso un periodo sabbatico.

Nel 2022 il sacerdote aveva deciso di sospendere temporaneamente le proprie attività ministeriali, concedendosi un periodo sabbatico. Durante questa pausa, le sue funzioni erano state affidate a don Gabriele Galleri, che in precedenza ricopriva il ruolo di parroco a Badesi. Successivamente Galleri ha assunto la guida di diverse parrocchie della zona, prendendo in carico le comunità di Perfugas, Erula e Bortigiadas e proseguendo il proprio servizio pastorale con incarichi ampliati e maggiori responsabilità all’interno della diocesi.

I casi di abusi sessuali nelle diocesi della Sardegna.

I numeri diffusi dall’Osservatorio Permanente della Rete L’Abuso forniscono un quadro statistico dettagliato relativo agli episodi registrati sul territorio regionale. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2025 in Sardegna risultano censiti 37 casi di abusi sessuali attribuiti a sacerdoti, per un totale di 196 vittime. Dai dati emerge che una parte significativa delle persone coinvolte era minorenne al momento dei fatti, elemento che caratterizza in modo rilevante il profilo temporale e anagrafico degli episodi rilevati dall’Osservatorio.

Il caso che ha coinvolto don Paolo Contini.

La vicenda di don Paolo Contini risale agli anni della sua formazione da seminarista, quando subì abusi da parte di un compagno più anziano. Nel maggio 2023, il sacerdote aveva reso pubblica la propria esperienza, trovando il coraggio di denunciare gli abusi all’interno del clero. Durante quell’intervento, don Paolo aveva inoltre mostrato una prova determinante. L’aggressore mise per iscritto una lettera in cui confessò gli episodi avvenuti tra il 1987 e il 1988, confermando così quanto denunciato.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.