Uffici comunali chiusi a Marrubiu.
Con un pizzico di ironia si potrebbe dire che a Marrubiu il sindaco Luca Corrias ha dimostrato doti quasi profetiche. Anticipando una presunta scarsissima affluenza di pubblico agli sportelli comunali durante le festività, ha deciso di firmare il decreto sindacale numero 10/2025, stabilendo la chiusura degli uffici comunali nei giorni del 2 e del 5 gennaio 2026.
Il decreto comunale firmato dal primo cittadino.
Secondo quanto riportato nel decreto, la decisione sarebbe motivata dalla coincidenza di alcune festività importanti. Il Capodanno cade di giovedì e l’Epifania di martedì, creando di fatto un periodo “lungo” in cui, stando all’esperienza degli anni precedenti, l’accesso ai servizi pubblici da parte dei cittadini risulta tradizionalmente scarso. Questo comportamento, unito al fatto che molti dipendenti usufruiscono di ferie proprio in questi giorni di bassa affluenza, ha spinto l’amministrazione a ritenere opportuno sospendere l’apertura al pubblico.
Il contenimento della spesa pubblica.
Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia di contenimento della spesa pubblica e dei consumi energetici, nonostante i dati relativi all’ultimo anno mostrino andamenti particolarmente disomogenei. Le spese, infatti, variano da un minimo di 857,76 euro registrato nel mese di febbraio a un picco di 14.203,23 euro ad aprile, come emerge dalla piattaforma governativa Soldi Pubblici, su valori che finora non hanno ricevuto chiarimenti da parte del primo cittadino.
Gli uffici comunali che resteranno aperti nel Comune di Marrubiu.
Tornando alle chiusure, per quanto riguarda la fine dell’anno il decreto prevede anche una rimodulazione dell’orario per il 31 dicembre 2025. Gli uffici comunali saranno aperti esclusivamente dalle 10 alle 12, in considerazione del ridotto afflusso di pubblico tipico di quella giornata.
