Intensificati i controlli della polizia di Stato a Oristano.
La Questura di Oristano ha intensificato la sua attività preventiva nelle prime due settimane di settembre, emettendo sedici misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, nel mese di agosto, di reati rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica della provincia. Questi provvedimenti si aggiungono ad altri 34 emessi dall’inizio dell’estate, portando il totale delle misure a 50. L’azione della Divisione Anticrimine della Questura, combinata con il costante monitoraggio delle operazioni di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio, ha permesso di individuare numerosi “campanelli d’allarme” legati a situazioni di pericolosità per i cittadini.
I risultati nella lotta al traffico di stupefacenti.
La lotta contro il traffico di stupefacenti ha registrato importanti risultati. Il Questore ha identificato e denunciato all’autorità giudiziaria diversi soggetti dediti a spaccio, applicando l’avviso orale a 21 persone. Anche l’Arma dei Carabinieri ha recentemente denunciato altri soggetti per reati analoghi, confermando la stretta collaborazione tra le Forze dell’Ordine.
Il contrasto alla violenza di genere attraverso il “Codice Rosso”.
Un’altra area di intervento rilevante riguarda il contrasto alla violenza di genere, fenomeno purtroppo presente sul territorio oristanese. Durante l’estate sono stati registrati numerosi reati definiti “Codice Rosso”, che hanno portato all’emissione di 20 ammonimenti per atti di violenza domestica, a dimostrazione dell’attenzione costante delle autorità verso le vittime.
I fogli di via obbligatori emessi a Oristano dalla polizia di Stato.
Negli ultimi tre mesi, l’azione preventiva della Questura ha incluso anche l’emissione di 8 fogli di via obbligatori e di un Daspo urbano (Dacur) che vieta l’accesso ai locali pubblici a soggetti ritenuti pericolosi.
Una media di circa una misura ogni due giorni.
Nel complesso, durante il periodo estivo, la Divisione Anticrimine della Questura di Oristano ha eseguito 50 misure di prevenzione, con una media di circa una misura ogni due giorni, sottolineando come il monitoraggio costante dei fenomeni criminali sia fondamentale per pianificare efficacemente strategie di prevenzione e repressione dei reati.
