La fine dell’emergenza acqua a Bosa.
Buone notizie per Bosa, dove con la cessazione delle restrizioni dell’acqua si torna a una gestione ordinaria delle risorse. Le abbondanti piogge registrate nelle scorse settimane hanno infatti portato a un aumento dei livelli negli invasi del Nord-Ovest della Sardegna, tra cui Temo, Cuga e Bidighinzu, favorendo una maggiore disponibilità d’acqua grazie anche agli effetti dei precedenti provvedimenti di contenimento dei consumi. Complessivamente, i tre bacini hanno raggiunto quasi 26 milioni di metri cubi, una quantità ritenuta sufficiente a superare la fase emergenziale.
Resta la sorveglianza continua in collaborazione con l’Ente Acque della Sardegna.
La decisione è stata ufficializzata dal tavolo regionale sull’emergenza idrica, che ha confermato ad Abbanoa la revoca definitiva delle misure restrittive, già sospese in via temporanea durante le festività natalizie. Il costante incremento delle riserve nei laghi ha dunque permesso di tornare a un quadro di normalità, pur mantenendo attiva una sorveglianza continua in collaborazione con l’Ente Acque della Sardegna “Enas”, al fine di prevenire eventuali criticità future.
La risposta delle attività commerciali di Bosa durante l’emergenza acqua.
“La città e le imprese hanno affrontato con grande responsabilità l’emergenza, dimostrando attenzione e collaborazione – ha commentato il vicesindaco di Bosa, Federico Ledda -. Il contributo di tutti durante questi mesi di restrizioni merita riconoscenza e apprezzamento”.
Tutti i comuni beneficiari della revoca.
Le città servite dagli acquedotti interessati potranno beneficiare della revoca. Tra queste Thiesi, Ittiri, Tissi, Ossi, Sorso, Sennori, Usini e Uri per l’acquedotto Bidighinzu, Bonorva e Bosa per l’acquedotto Temo, mentre ad Alghero terminano anche le chiusure notturne legate all’invaso del Cuga. Parallelamente, proseguiranno le iniziative coordinate con le amministrazioni locali, Abbanoa, Egas e l’Agenzia regionale del Distretto idrografico “Adis” volte all’efficientamento delle reti idriche e alla ricerca di fonti alternative di approvvigionamento, con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile e sicura dell’acqua anche in futuro.
