Festa della Terra a Riola Sardo, anteprima del festival Dromos

Simonetta Soro e Elena Ledda

A Riola Sardo il festival Dromos si prepara a vivere una tappa speciale martedì 5 agosto, con la Festa della Terra nello stabilimento di Sa Marigosa. Tra le rigogliose coltivazioni dell’azienda, nel cuore agreste del Sinis e a pochi passi dai Giganti di Mont’e Prama, l’appuntamento celebra l’agricoltura sostenibile come strumento di cultura, coesione sociale e innovazione, intrecciando riflessione, musica e gusto. L’evento, anteprima del futuro Festival della Terra, è promosso con Confagricoltura e Legacoop all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025.

Sa Marigosa, storica realtà della filiera ortofrutticola sarda, rappresenta da anni un modello concreto di qualità, tracciabilità e rispetto per il territorio. In questo scenario profumato di lavoro e futuro si articolerà una giornata pensata per restituire centralità alla Terra e al legame profondo che unisce chi la cura e la vive. Alle 18.30 si aprirà la tavola rotonda “La Terra e le buone pratiche”, con il saluto di Paolo Mele, presidente dell’Organizzazione di Produttori Sa Marigosa e membro della giunta nazionale di Confagricoltura, seguita dagli interventi di esponenti del mondo istituzionale, scientifico, cooperativo e produttivo. Il confronto sarà coordinato dal giornalista Andrea Frailis e vedrà la partecipazione di Gian Franco Satta (assessore regionale dell’Agricoltura e della riforma agro-pastorale), Antonio Solinas (presidente della commissione attività produttive della Regione Sardegna), Stefano Taras (presidente regionale di Confagricoltura Sardegna), Claudio Atzori (presidente di Legacoop Sardegna), Andrea Pianu (responsabile di Legacoop Sociali Sardegna), Michele Orlandi (direttore generale di Conad Nord Ovest Sardegna) e Filippo Gambella (docente e direttore del Centro Innovative Agricolture dell’Università di Sassari). Dal mondo accademico alla Regione, passando per la cooperazione sociale e la grande distribuzione, il dibattito si costruirà come una narrazione corale, radicata nel territorio e orientata verso nuove rotte condivise per un’agricoltura fondata su filiere etiche, qualità e coesione sociale.

Alle 22 la serata entrerà nel suo cuore simbolico con un evento musicale che vedrà alternarsi sul palco alcuni tra i nomi più autorevoli della musica isolana: il Cuncordu e Tenore de Orosei, le cantanti Elena Ledda e Simonetta Soro, Mauro Palmas con il suo liuto e la sua mandola, il chitarrista Marino De Rosas, l’organettista Giacomo Vardeu, “su cantadore” Nicola Urru con gli Argia, e il grande maestro di launeddas Luigi Lai accompagnato da Marcello Floris alla chitarra. Un omaggio sonoro alle radici più profonde della Sardegna e al suo legame indissolubile con la terra. Durante la serata sarà possibile degustare il “Menù sostenibile”, ideato per valorizzare le produzioni fresche e trasformate di Sa Marigosa in un percorso sensoriale che racconta la qualità nel rispetto di stagionalità e ambiente.

L’evento, a ingresso libero, si svolgerà nella sede di Sa Marigosa lungo la strada provinciale 7 al km 5,900, e segna una nuova tappa del festival Dromos che invita a vivere, ascoltare e gustare la terra, immaginando un futuro dove agricoltura, cultura e giustizia ambientale camminano insieme.

Il cammino della ventisettesima edizione di Dromos proseguirà mercoledì 6 agosto al Parco di Zuradili, a Marrubiu, con una serata nel segno del rap d’autore. Alle 22 salirà sul palco Davide Shorty, cantautore, rapper e producer palermitano dalla voce soul e dal percorso internazionale, che dopo l’esperienza londinese con i Retrospective For Love ha conquistato il pubblico italiano con il suo stile che fonde jazz, rap e melodia, distinguendosi a X Factor nel 2015 e a Sanremo nel 2021. In questa occasione sarà accompagnato dalla DisOrchestra, una sorprendente big band di oltre quindici giovani musicisti sardi, tra fiati e sezione ritmica, per un set carico di groove, dinamiche orchestrali e contaminazioni contemporanee.

Nella seconda parte della serata il protagonista sarà Dj Shocca, veterano della scena rap italiana, con il suo nuovo lavoro “60 HZ II”, omaggio e prosecuzione dello storico album del 2004. La performance sarà arricchita da Frank Siciliano e MadBuddy, due tra le voci più riconoscibili del panorama urban nazionale, per un’esibizione tra beat d’autore, scratch e liriche affilate.

Il biglietto per la serata di Marrubiu, disponibile su Clappit e sul sito dromosfestival.it a 15 euro più prevendita, prevede una riduzione del 50% per gli under 25, che potranno accedere gratuitamente anche alla mostra Hope Around. New York Graffiti al Foro Boario di Oristano. L’evento è valido per le Carte della Cultura Giovani, del Merito, del Docente e per la Carta Giovani Sardegna.

Aggiornamenti, informazioni e contatti sono disponibili su dromosfestival.it, sui canali social e Telegram del festival, via mail a info@dromosfestival.it o ai numeri 0783/310490 e +393348022237.

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Collaboratore - Giornale di Oristano.