Marrubiu fuori dai Comuni montani, niente aiuti a famiglie e imprese

L’esclusione di Marrubiu dai Comuni montani.

Marrubiu alza il tono del confronto e si colloca, finora inutilmente, al centro di una presa di posizione che rivendica con forza il proprio ruolo e le proprie caratteristiche territoriali. Il Comune dell’Oristanese finisce tra quelli esclusi dalla nuova classificazione dei territori montani prevista dalla legge 131/2025, una decisione che il primo cittadino, Luca Corrias, considera difficilmente giustificabile alla luce dei dati geografici, economici e sociali che contraddistinguono l’area.

Il riconoscimento in passato aveva garantito strumenti di sostegno e agevolazioni.

La scelta normativa incide in modo diretto su una realtà che presenta elementi oggettivi e che comprende una parte rilevante del Monte Arci. Proprio Marrubiu, secondo Comune per estensione all’interno del comprensorio, si vede privata di un riconoscimento che in passato aveva garantito strumenti di sostegno e agevolazioni fiscali, con effetti immediati sulle attività agricole e sull’economia locale.

La Sardegna risulta la regione più penalizzata dal nuovo assetto.

Il contesto in cui matura l’esclusione è già segnato da fragilità diffuse. La Sardegna risulta la regione più penalizzata dal nuovo assetto, con 161 Comuni estromessi dall’elenco dei territori montani. Molti di questi presentano condizioni socioeconomiche critiche, come evidenziato dall’ultimo Rapporto Istat sulla fragilità dei Comuni italiani, che colloca il 40% degli enti declassati nel livello massimo di fragilità e rileva redditi medi pro capite ampiamente inferiori alla media nazionale. In questo quadro, Marrubiu viene accomunata a realtà profondamente diverse, senza che le specificità locali sembrino aver inciso nella valutazione complessiva.

La posizione del sindaco di Marrubiu sull’esclusione dai Comuni montani.

Da qui la posizione apertamente critica espressa dal sindaco Luca Corrias, che sottolinea le conseguenze del provvedimento. “L’esclusione dall’elenco dei Comuni montani comporta effetti concreti e immediati, a partire dalla perdita dell’esenzione Imu sui terreni agricoli montani. Questo significa nuove tasse su patrimoni già poco produttivi, in un territorio che soffre una forte depressione economica”. Il primo cittadino richiama inoltre l’assenza di un ritorno per lo Stato e solleva dubbi sull’utilità dell’esclusione di Marrubiu dal perimetro dei Comuni montani. “Non si comprende quale utilità reale possa avere per lo Stato una riforma che colpisce direttamente cittadini e imprese locali”.

I sindaci annunciano battaglia.

La posizione di Marrubiu si inserisce infine in un’azione più ampia che coinvolge altri sindaci e le associazioni di rappresentanza degli enti locali. “Come sindaci – conclude – ci muoviamo insieme ad Asmel e alle Anci regionali, che hanno già sollevato il problema a livello nazionale. Chiediamo che la voce dei Comuni attraverso le associazioni che ci rappresentano venga ascoltata nelle sedi istituzionali e porti ad una revisione dei criteri, perché così la riforma non aiuta lo sviluppo ma aggrava le disuguaglianze territoriali”.

Informazioni su Pietro Serra 1459 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.