Sedilo, è il giorno dell’addio a Marco Muredda

Marco Muredda

I funerali di Marco Muredda nella chiesa parrocchiale di Sedilo.

I funerali di Marco Muredda si terranno questa sera, alle 18:30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Sedilo. Il trentottenne, originario del paese, è morto ieri, 27 maggio, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Francesco di Nuoro, dove era ricoverato da domenica a seguito di un violento incidente avvenuto sulla strada statale 129.

La ricostruzione del drammatico incidente stradale a Nuoro.

Secondo le ricostruzioni dei carabinieri del Comando provinciale di Nuoro, domenica mattina Muredda procedeva in direzione Nuoro alla guida della propria Ducati. All’uscita di una curva, in località Sa Berrinau tra Macomer e Nuoro, il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo. Il violento impatto contro il guardrail ha provocato lesioni gravissime, in particolare un serio trauma cranico. Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati immediatamente per prestare i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118, allertata dalla centrale Areus di Sassari, che ha disposto il trasferimento d’urgenza nel nosocomio nuorese. Al suo arrivo in ospedale, le condizioni di Muredda apparivano estremamente critiche.

I medici hanno fatto quanto possibile per salvargli la vita.

Gli operatori sanitari del reparto di Rianimazione lo hanno sottoposto fin da subito a ventilazione meccanica e a tutte le terapie intensive necessarie. Nonostante gli sforzi del personale medico, il quadro clinico è rimasto compromesso in modo irreversibile. Nella mattinata di ieri i medici hanno proceduto alle verifiche per l’accertamento della morte cerebrale, che hanno condotto alla successiva interruzione del supporto vitale.

Marco Muredda era una personalità ben inserita nel tessuto sociale di Sedilo.

Nato e cresciuto a Sedilo, Marco Muredda era una personalità ben inserita nel tessuto sociale ed economico del territorio. La notizia della sua morte ha generato grande commozione a Sedilo e nei paesi limitrofi. Molti ricordano il trentottenne come una persona attiva, sempre disponibile e legata al proprio territorio. Questa sera, alle 18:30, parenti, amici, colleghi e rappresentanti delle istituzioni si riuniranno dunque per l’ultimo saluto. La funzione sarà presieduta dal parroco di Sedilo, don Maurizio Demartis, e vedrà probabilmente la partecipazione numerosa di chi ha condiviso con Marco momenti di lavoro, di impegno associativo e di vita quotidiana.

Proclamato il lutto cittadino.

L’amministrazione comunale di Sedilo, esprimendo la propria commossa partecipazione al dolore dei familiari, degli amici e dei conoscenti di Marco Muredda, ha disposto il lutto cittadino per la giornata di giovedì 28 maggio.

“In concomitanza con i funerali di Marco, alle ore 18:30 nella parrocchia San Giovanni Battista, si dispone l’esposizione a mezz’asta delle bandiere, poste nel Palazzo del Comune, in segno di lutto; la chiusura degli uffici comunali dalle ore 12; la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche organizzate dall’amministrazione per la giornata di giovedì 28 maggio; l’abbassamento delle serrande dalle ore 18 e fino alla conclusione della cerimonia funebre per i titolari di attività commerciali e per i pubblici esercizi, pur senza obbligo di sospensione delle attività”, scrive il sindaco Salvatore Pes.

“Si invitano i concittadini, le istituzioni pubbliche, le associazioni politiche, sociali, culturali, sportive e produttive ed i titolari di attività private di ogni genere ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante sospensione delle attività, in segno di raccoglimento e rispetto, durante la celebrazione delle esequie, a partire dalle ore 18 e fino alla conclusione del rito funebre”, conclude il primo cittadino.

Informazioni su Pietro Serra 1462 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.