Lady Gaga torna in mare, tartaruga liberata a Porto Palma

Tartaruga Caretta Caretta

Il ritorno in mare della tartaruga Lady Gaga.

Ha salutato il mare circondata da applausi e commozione, sotto lo sguardo attento di bagnanti e operatori, la tartaruga marina ribattezzata “Lady Gaga”, tornata in libertà nel tardo pomeriggio del 15 luglio sulla spiaggia di Porto Palma, ad Arbus. Il rilascio, carico di significato simbolico ed ecologico, ha rappresentato il culmine di mesi di cure e riabilitazione dopo il salvataggio dell’esemplare, una femmina adulta di circa quarant’anni, accidentalmente finita nelle reti di un pescatore nello stagno di Marceddì lo scorso marzo.

Presente anche il Corpo Forestale di Oristano.

A collaborare per l’evento, il personale della Base Logistico Operativa Navale di Oristano e della stazione Forestale di Guspini, al fianco dei biologi del Centro Recupero del Sinis (Cres), struttura specializzata nel soccorso e nella tutela della fauna marina. La tartaruga, lunga 81 centimetri e del peso di 56 chili, era giunta al centro in condizioni precarie e aveva mostrato segni evidenti dell’impatto devastante dell’inquinamento da plastica nei mari: l’analisi dei rifiuti ingeriti ha confermato ancora una volta quanto il “marine litter” rappresenti una minaccia concreta e persistente per la sopravvivenza di molte specie, in particolare delle Caretta caretta, che spesso confondono frammenti plastici per prede naturali.

La tartaruga Lady Gaga potrà nuotare con un dispositivo Gps.

Il percorso di recupero dell’animale ha incluso terapie specifiche, monitoraggi e attività di riabilitazione finalizzate al reinserimento in natura. Accanto alla dimensione clinica, l’iniziativa ha avuto anche una forte valenza educativa e scientifica. Prima del rilascio, Lady Gaga è stata infatti dotata di un dispositivo satellitare Gps, grazie al quale sarà possibile seguirne gli spostamenti e raccogliere dati utili sulle abitudini migratorie, le immersioni e le aree di alimentazione più frequentate all’interno del bacino del Mediterraneo. Informazioni che potranno risultare decisive nella definizione di nuove strategie di tutela e conservazione degli ecosistemi marini.

Un clima di festa e grande emozione.

A rendere ancora più partecipato e significativo il momento della liberazione, la presenza di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Tra loro, il sindaco di Arbus e la dottoressa Elisa Mocci, in rappresentanza dell’Assessorato Regionale della Difesa dell’Ambiente, accanto ai volontari dell’Associazione di Porto Palma, che hanno contribuito all’organizzazione della giornata. In un clima di festa e consapevolezza, la tartaruga ha lentamente ripreso il suo cammino verso l’acqua, seguita con emozione fino all’ultimo da chi aveva condiviso con lei questo tratto speciale di viaggio.

Informazioni su Emanuele Canu 1030 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.