Lavori nella chiesa del Carmine a Bosa, arrivano i fondi del Pnrr

Chiesa Madonna del Carmine Bosa

I lavori nella chiesa della Madonna del Carmine a Bosa.

A Bosa sono stati avviati nei giorni scorsi i lavori di messa in sicurezza e risanamento conservativo della chiesa del Carmine, sotto il controllo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, con la direzione dell’architetto Stefano Montinari. L’intervento, realizzato per conto del ministero dell’Interno tramite il Fondo Edilizia Culto, è finanziato con 650mila euro provenienti dai fondi Pnrr, Missione 1, componente 3, investimento 2.4 Turismo e cultura 4.0, e vede la collaborazione tra l’amministrazione comunale e la Soprintendenza Apab di Cagliari.

Non vi sono problematiche statiche o costruttive..

Prima dell’inizio dei lavori, gli operatori hanno eseguito scavi ispettivi e rilievi strutturali, che hanno evidenziato l’assenza di problematiche statiche o costruttive. Le fondazioni della chiesa risultano in buono stato e non richiedono interventi aggiuntivi. Gli accertamenti preliminari hanno permesso di stabilire le fasi operative e le modalità di intervento, garantendo che gli interventi siano concentrati sugli elementi da consolidare e restaurare.

Durante i lavori la chiesa del Carmine a Bosa resterà chiusa.

Il programma dei lavori prevede il rifacimento dell’impermeabilizzazione e degli intonaci delle cupole e del campanile, la sostituzione dei canali di gronda, il ripristino delle parti in pietra rossa, la sostituzione degli infissi della cupola e del campanile e il restauro dell’altare maggiore. Le operazioni comprendono anche il recupero dei dettagli architettonici e delle strutture esterne, mantenendo le caratteristiche materiali originali. Durante il periodo di esecuzione dei lavori la chiesa del Carmine resterà chiusa al culto, fatta eccezione per le giornate dedicate ai riti paraliturgici della Settimana Santa. Nel periodo di chiusura, le celebrazioni dei funerali saranno temporaneamente spostate alla chiesa di San Giovanni Battista, situata presso il cimitero della città.

Particolare attenzione al consolidamento delle superfici esistenti.

I lavori prevedono inoltre il monitoraggio continuo dello stato della struttura, con controlli periodici sugli interventi effettuati e verifiche sulle condizioni dei materiali impiegati. La direzione dei lavori supervisiona ogni fase operativa e coordina le attività delle maestranze impegnate sul cantiere. L’intervento interessa sia gli elementi strutturali che quelli decorativi, con particolare attenzione al consolidamento delle superfici esistenti e al restauro delle componenti lignee e lapidee. Le operazioni di sostituzione degli infissi e di ripristino delle coperture sono realizzate con materiali compatibili con quelli originali, in conformità alle indicazioni della Soprintendenza.

La sostituzione dei canali di gronda e la manutenzione delle coperture delle cupole.

Il cronoprogramma dei lavori è stato definito per garantire la continuità delle attività liturgiche e per consentire l’esecuzione delle operazioni senza interferenze. I lavori sono eseguiti secondo le normative vigenti in materia di sicurezza nei cantieri e tutela dei beni culturali, con l’obiettivo di completare tutte le fasi previste entro i tempi stabiliti. Gli interventi comprendono anche la sostituzione dei canali di gronda e la manutenzione delle coperture delle cupole, con operazioni mirate al miglioramento delle caratteristiche tecniche degli elementi esistenti. Le verifiche strutturali iniziali hanno escluso la necessità di interventi sulle fondazioni e sulle murature portanti, concentrando gli interventi sulle superfici e sugli elementi decorativi.

L’impiego di tecniche di restauro conservativo.

L’esecuzione delle opere prevede l’impiego di tecniche di restauro conservativo, con attenzione alla compatibilità dei materiali e al mantenimento delle caratteristiche storiche e architettoniche della chiesa. Tutte le fasi operative sono documentate attraverso rilievi e registrazioni delle attività, al fine di garantire tracciabilità e rispetto delle normative previste per il recupero dei beni culturali.

Informazioni su Salvatore Cilano 1.002 Articoli
Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.