Maltempo a Bosa, i cittadini temono nuove restrizioni dell’acqua

Maltempo a Bosa, allerta per la diga di Monte Crispu

Le restrizioni dell’acqua a Bosa.

La fase di maltempo e le abbondanti piogge che hanno interessato il territorio di Bosa negli ultimi giorni hanno riacceso tra i cittadini i dubbi sulla possibilità che Abbanoa reintroduca le restrizioni idriche, con l’erogazione dell’acqua un giorno sì e uno no.

La gestione controllata dei deflussi dalla diga.

Mercoledì 24 dicembre, alla vigilia di Natale, le forti precipitazioni hanno reso necessaria una gestione controllata dei deflussi dalla diga di Monte Crispu, nota anche come Diga di Bosa. Le operazioni di scarico, protrattesi per diverse ore, rientravano nelle procedure di sicurezza previste e continuano a essere monitorate costantemente dagli enti competenti, che vigilano sul corretto equilibrio tra invasi e flusso del fiume Temo. A titolo precauzionale, l’amministrazione comunale aveva raccomandato ai cittadini di evitare la sosta lungo le sponde e gli attraversamenti fluviali, in particolare nelle ore serali e notturne, per ridurre i rischi legati all’aumento del livello dell’acqua.

Garantito l’approvvigionamento idrico nel periodo natalizio.

La questione delle restrizioni idriche, comunque, rimane strettamente legata alle decisioni dei comitati tecnici regionali. Lo scorso 16 dicembre, infatti, il Comitato istituzione regionale insieme all’Agenzia del Distretto idrografico della Sardegna (Adis) aveva autorizzato la sospensione temporanea delle limitazioni in tutti i Comuni soggetti a erogazione a giorni alterni, compresa Bosa, dal 22 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, garantendo così la continuità dell’approvvigionamento durante le festività natalizie. Nonostante ciò, la memoria delle difficoltà precedenti e le recenti piogge alimentano in molti residenti dubbi e timori sulla possibilità che le restrizioni possano essere ripristinate nei prossimi giorni, rendendo ancora più delicata la gestione delle risorse idriche nella zona. La situazione resta quindi sotto stretto controllo, con monitoraggi continui da parte delle autorità competenti per assicurare sicurezza e regolare erogazione dell’acqua.

Informazioni su Pietro Serra 1.492 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.