Manutenzione assente, marciapiedi pericolosi a Santa Giusta

Marciapiedi pericolosi a Santa Giusta

Marciapiedi pericolosi a Santa Giusta.

I marciapiedi di Santa Giusta versano in condizioni precarie, segnati dal degrado causato dalla carenza di pulizia e di adeguata manutenzione. La situazione si è aggravata a seguito di lavori di posa di gas, acqua e fibra ottica che hanno interessato diverse strade del centro abitato. Nonostante gli interventi, infatti, il ripristino del tratto stradale è rimasto incompleto, lasciando superfici dissestate e poco sicure per i pedoni.

La sicurezza lungo i percorsi pedonali dovrebbe rappresentare una priorità.

Le vie maggiormente coinvolte da questo disagio sono quelle in prossimità di scuole medie ed elementari, con particolare riferimento a via Evangelista Torricelli, via Carlo Matteucci, vico Carlo Matteucci, via Niccolò Copernico, via Pacinotti e via Meucci. Tra queste, via Niccolò Copernico rappresenta un punto fondamentale, essendo situata vicino a istituti scolastici frequentati da molti bambini e ragazzi, per i quali la sicurezza lungo i percorsi pedonali dovrebbe rappresentare una priorità assoluta.

Sono diverse le lamentele dei residenti al Comune di Santa Giusta.

Le lamentele dei residenti non si sono fatte attendere, con segnalazioni al Comune che evidenziano non solo la difficoltà di camminare su superfici irregolari e danneggiate, ma anche il rischio aumentato di incidenti, soprattutto per i più piccoli. Il degrado visibile nei marciapiedi di Santa Giusta riflette quindi una mancata attenzione agli interventi post-lavori e una gestione insufficiente della manutenzione urbana, aspetti che dovrebbero essere affrontati con urgenza per garantire sicurezza e decoro in un’area fondamentale per la cittadinanza.

Informazioni su Pietro Serra 1362 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.