
La raccolta fondi per Pietro Curcu di Scano di Montiferro.
Il paese di Scano di Montiferro si è mobilitato con prontezza e generosità per il giovane Pietro Curcu, rimasto paralizzato a seguito di un grave incidente. Su GoFundMe è stata lanciata una raccolta fondi per garantire l’assistenza quotidiana di cui ha bisogno. Ogni contributo, anche piccolo, è un segno di sostegno e speranza, un modo concreto per far sentire a Pietro che non è solo e per aiutarlo a vivere con maggiore sicurezza, autonomia e dignità.
Un incidente gli ha stravolto la vita.
Era agosto 2022 quando la vita di Pietro è cambiata radicalmente. Dopo una lunga giornata di lavoro, con la voglia di raggiungere gli amici in discoteca, il giovane si è messo alla guida in condizioni di stanchezza estrema. Un colpo di sonno, una curva senza via d’uscita e in un istante la normalità è svanita. Il risultato è stato una gravissima lesione cervicale che lo ha reso tetraplegico, privandolo della capacità di muovere braccia e gambe.
L’appello per sostenere il giovane.
“Pietro ha sempre avuto una luce speciale. Era il classico ragazzo che tutti ricordano per il sorriso aperto, la battuta pronta e la disponibilità infinita. Solare, socievole, amico di tutti. Un lavoratore instancabile, abituato a passare le giornate sugli escavatori, con la dedizione e l’umiltà di chi ama ciò che fa – si legge nella raccolta fondi -. Oggi Pietro ha 38 anni e necessita di assistenza continua, 24 ore su 24, per ogni singolo gesto quotidiano: lavarsi, nutrirsi, comunicare, essere spostato, respirare in sicurezza. La sua famiglia gli è accanto con amore e forza, ma le necessità sono immense e i costi insostenibili. Questa raccolta fondi nasce per restituire a Pietro un minimo di autonomia e, soprattutto, una vita dignitosa. Vogliamo aiutarlo ad acquistare ausili fondamentali, dispositivi per la mobilità, attrezzature per la postura, strumenti tecnologici che gli permettano di comunicare e interagire con il mondo, tutto ciò che può migliorare la sua quotidianità e alleggerire il peso enorme che lui e la sua famiglia affrontano ogni giorno”.

