
La nomina di monsignor Francesco Soddu.
L’arcivescovo metropolita di Oristano, monsignor Roberto Carboni, ha indirizzato un messaggio di felicitazioni e vicinanza istituzionale a monsignor Francesco Soddu, nominato nuovo arcivescovo di Sassari. Un saluto ufficiale che, oltre al tono formale, esprime la volontà di rafforzare il legame ecclesiale tra le Chiese della Sardegna. “Eccellenza, a nome mio personale, dell’arcidiocesi di Oristano e della diocesi di Ales-Terralba, mi congratulo per la sua elezione ad Arcivescovo di Sassari assicurandole il ricordo nella preghiera per questo importante incarico che il Santo Padre le ha affidato – ha affermato Carboni -. Da parte mia le assicuro collaborazione e piena disponibilità per quanto posso esserle utile. Benvenuto nella Conferenza Episcopale della Sardegna”.
La nomina è stata voluta da Papa Leone XIV.
L’elezione di monsignor Soddu è stata disposta da Papa Leone XIV e annunciata alle ore 12 di ieri, 21 febbraio, in contemporanea nelle diocesi di Sassari e di Terni, attuale sede episcopale del presule. La comunicazione ufficiale ha segnato il passaggio alla guida dell’arcidiocesi turritana, una delle sedi storiche dell’isola, chiamata ora ad accogliere il suo nuovo pastore.
Chi è monsignor Francesco Soddu.
Francesco Antonio Soddu è nato a Chiaramonti il 24 ottobre 1959. Dopo gli studi classici al Liceo Classico Azuni, ha intrapreso il cammino di formazione sacerdotale approfondendo filosofia e teologia presso il Seminario Regionale di Cagliari. Il percorso accademico si è concluso con il conseguimento del Baccellierato in Sacra Teologia alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, dove successivamente ha ottenuto anche la Licenza in Teologia Pastorale, consolidando una preparazione orientata alla dimensione pastorale e sociale del ministero.
Gli incarichi ricoperti dal nuovo vescovo.
L’arcivescovo Salvatore Isgrò ha celebrato l’ordinazione presbiterale il 27 aprile 1985 nella cattedrale di San Nicola a Sassari. Da allora il suo ministero si è sviluppato tra incarichi formativi, responsabilità pastorali e ruoli di governo ecclesiale.
Tra il 1985 e il 1987 ha svolto il servizio di vice rettore al Pontificio Seminario Regionale Sardo di Cagliari; successivamente, dal 1987 al 1996, è stato vice rettore del Seminario Arcivescovile di Sassari. Parallelamente ha diretto, dal 1987 al 2005, il Centro Diocesano Vocazioni, contribuendo all’accompagnamento e alla formazione delle nuove generazioni chiamate al sacerdozio e alla vita consacrata. Dal 1997 al 2012 ha esercitato il ministero di parroco nella cattedrale di San Nicola a Sassari, affiancando anche l’attività educativa come assistente del gruppo Scout Agesci Sassari 3. Tra il 1998 e il 2005 è stato assistente diocesano dell’Azione Cattolica Italiana – Settore Giovani. All’interno dell’arcidiocesi turritana ha fatto parte del Consiglio Presbiterale Diocesano dal 1999 al 2012 e del Collegio Diocesano dei Consultori dal 2005 al 2011, partecipando così agli organismi di corresponsabilità e indirizzo pastorale.
Da sempre attento alle fragilità sociali.
L’attenzione alle fragilità sociali ha caratterizzato in modo importante il suo cammino. Dal 2005 al 2012 è stato direttore della Caritas diocesana di Sassari e, nel biennio 2011-2012, ha guidato anche l’Ufficio Diocesano Migrantes. Nel 2012 è stato chiamato a dirigere Caritas Italiana, incarico mantenuto fino al 2021, periodo nel quale ha affrontato emergenze sociali e umanitarie a livello nazionale, coordinando interventi e progetti in ambito caritativo.
La nomina di monsignor Francesco Soddu alla guida della diocesi umbra.
Il 29 ottobre 2021 è giunta la nomina a vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia. L’ordinazione episcopale si è svolta il 5 gennaio 2022 nella cattedrale di Santa Maria Assunta per l’imposizione delle mani del vescovo Giuseppe Piemontese, con la partecipazione, come co-consacranti, di Gian Franco Saba, allora arcivescovo di Sassari, e di Stefano Russo, vescovo emerito di Fabriano-Matelica. Nella stessa celebrazione ha fatto il suo ingresso ufficiale nella diocesi umbra, assumendone la guida pastorale. All’interno della Conferenza Episcopale Umbra ricopre il ruolo di delegato per la Carità, la Salute, il Lavoro e la salvaguardia del Creato, ambiti che riflettono una continuità con l’esperienza maturata negli anni precedenti. Con la nomina a Sassari si apre ora una nuova fase del suo ministero episcopale.

