Monsignor Carboni celebra 10 anni da vescovo e accoglie Soddu

Monsignor Roberto Carboni, arcivescovo metropolita di Oristano e vescovo di Ales - Terralba

L’arcivescovo di Oristano accoglie a Sassari monsignor Soddu.

La solenne cerimonia di insediamento del nuovo arcivescovo metropolita di Sassari, monsignor Francesco Antonio Soddu, ha visto tra i presenti anche l’arcivescovo metropolita di Oristano, monsignor Roberto Carboni, giunto accompagnato dal suo segretario per le visite pastorali, don Marco Ruggiu. L’evento, svoltosi sabato 18 aprile, ha rappresentato l’avvio ufficiale del cammino pastorale di monsignor Soddu alla guida dell’arcidiocesi turritana. La giornata si è articolata attraverso una serie di momenti caratterizzati da intensa spiritualità e da un caloroso abbraccio da parte della comunità ecclesiale e civile.

L’importante anniversario di monsignor Roberto Carboni.

Monsignor Roberto Carboni aveva celebrato soltanto pochi giorni prima il decennale della propria ordinazione episcopale. La ricorrenza risaliva al 17 aprile 2016, quando ad Ales, per imposizione delle mani dell’allora arcivescovo metropolita di Sassari monsignor Paolo Atzei, monsignor Roberto Carboni aveva ricevuto l’ordinazione episcopale. Appena due mesi prima di quel rito egli era stato eletto vescovo della diocesi di Ales-Terralba. In occasione di tale anniversario i sacerdoti della grande famiglia diocesana arborense avevano espresso il proprio augurio con queste parole: “In questo giorno di giubilare ricorrenza, tutta la grande famiglia diocesana arborense augura all’arcivescovo Roberto un felice anniversario e, nella preghiera, chiede al Signore che possa sostenerlo nel suo servizio pastorale e nel suo desiderio di avere comunità capaci di perseverare nella fede e annunciare il Vangelo. Ad multos annos”.

Chi è monsignor Roberto Carboni.

Monsignor Roberto Carboni è un vescovo cattolico italiano, appartenente all’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Nato a Scano di Montiferro, in Sardegna, il 12 ottobre 1958, ha compiuto la formazione teologica tra Padova e Roma, studiando anche psicologia alla Pontificia Università Gregoriana. Ordinato sacerdote nel 1984, ha svolto diversi incarichi come docente, padre spirituale e missionario, in particolare a Cuba, dove ha operato per oltre dieci anni. Nel 2016 Papa Francesco lo ha nominato vescovo della diocesi di Ales-Terralba, ricevendo l’ordinazione episcopale lo stesso anno. Dal 2019 è arcivescovo metropolita di Oristano e, successivamente, ha mantenuto anche la guida di Ales-Terralba in forma unita. Si è distinto per un forte impegno pastorale, con attenzione alla formazione del clero, alla vita delle comunità e ai processi di rinnovamento ecclesiale in Sardegna.

L’insediamento dell’arcivescovo metropolita di Sassari.

L’insediamento di monsignor Francesco Antonio Soddu è cominciato nel primo pomeriggio di sabato a Porto Torres. L’arcivescovo si è recato nella basilica dei Santi Gavino, Proto e Gianuario, dove si è raccolto in una silenziosa e intensa preghiera presso la tomba dei Martiri Turritani. Con questo gesto ha reso omaggio alle radici cristiane del territorio e ha affidato il suo mandato alla protezione dei Protomartiri. La tappa successiva ha messo in luce la scelta immediata di avvicinarsi alle realtà della sofferenza. Giunto a Sassari, l’arcivescovo ha raggiunto l’ospedale civile Santissima Annunziata. Qui è stato accolto dai cappellani dell’ospedale don Piero Bussu, don Virgilio Businco e padre Eugenio Pesenti, insieme alla direzione strategica dell’Aou di Sassari composta dal direttore generale Serafinangelo Ponti, dalla direttrice sanitaria Luciana Mameli e dal direttore amministrativo Alberto Mura. Lì monsignore ha impartito la sua prima benedizione, rivolgendo un saluto ai pazienti e al personale sanitario.

Alla celebrazione di Sassari hanno preso parte tutti i vescovi della Sardegna.

Il culmine della giornata si è registrato alle ore 18 nella cattedrale di San Nicola. A quell’ora è iniziata la solenne concelebrazione eucaristica nel corso della quale si è svolto il rito della Presa di possesso canonico dell’arcidiocesi. All’interno del Duomo erano presenti oltre 500 persone. Alla celebrazione hanno preso parte gli arcivescovi e vescovi della Sardegna, i vescovi emeriti compreso il cardinale Miglio, il Capitolo Turritano, i componenti del collegio dei consultori, tutti i sacerdoti diocesani, i religiosi operanti in diocesi, una rappresentanza di 14 sacerdoti da Terni e altri sacerdoti provenienti dalle diocesi della Sardegna, tra i quali l’arcivescovo di Oristano monsignor Roberto Carboni accompagnato da don Marco Ruggiu.

Le parole di monsignor Francesco Soddu.

Nel corso della concelebrazione monsignor Soddu si è rivolto direttamente ai confratelli vescovi presenti concludendo: “Ringrazio i confratelli vescovi per la loro presenza, poi ci rivedremo per la Conferenza Episcopale Sarda. Questo è molto importante per me, per mettere le mani in pasta nel contesto che ci riguarda”. Poi il ringraziamento a padre Paolo Atzei, che per anni fu parroco della chiesa di San Paolo a Oristano: “Desidero ringraziare Dio per averci fatto incontrare e ciascuno di voi per essere stato presente. Ringrazio padre Paolo Atzei per la sua presenza e saluto il vescovo precedente, monsignor Saba. Ringrazio la presenza di tutti i sacerdoti e in modo particolare ringrazio coloro che sono presenti spiritualmente qui, quelli che comunque io benedirò, presenti in contemporanea a seguirci nella chiesa di Santa Caterina”.

Chi è monsignor Francesco Antonio Soddu.

Monsignor Francesco Antonio Soddu è nato il 24 ottobre 1959 a Chiaramonti, in provincia di Sassari. Ordinato sacerdote nel 1985, ha svolto numerosi incarichi nell’arcidiocesi di Sassari, tra cui quello di parroco della cattedrale di San Nicola e di direttore della Caritas diocesana. Ha inoltre guidato per dieci anni Caritas Italiana, dal 2012 al 2021, occupandosi a livello nazionale di povertà e politiche sociali. Nel 2021 è stato nominato vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia da papa Francesco, ricevendo l’ordinazione episcopale nel 2022. Nel 2026 è stato designato arcivescovo metropolita di Sassari, tornando così nella sua diocesi d’origine dopo l’esperienza in Umbria e nella Caritas nazionale. È considerato una figura ecclesiastica legata alla pastorale sociale, alla formazione del clero e all’impegno caritativo della Chiesa.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.