Musica sacra a Oristano, il Coro Santa Cecilia racconta la Passione

Chiesa San Martino Oristano

Il concerto di musica sacra nella chiesa di San Martino a Oristano.

Un percorso musicale dedicato ai momenti centrali della Passione di Cristo prenderà forma a Oristano nella serata di sabato 21 marzo. L’appuntamento è fissato per le ore 19 nella chiesa di San Martino, dove verrà proposto il concerto corale e strumentale intitolato “Passionem Christi Cantamus”, iniziativa che intende accompagnare il pubblico in un itinerario artistico e spirituale attraverso alcune delle pagine più intense del repertorio sacro.

I brani saranno caratterizzati da forte espressività e profondità spirituale.

Al centro dell’evento vi sarà l’esibizione del Coro Polifonico “Santa Cecilia” di Arborea, ensemble corale che da anni opera nel panorama musicale dell’isola e che per l’occasione presenterà un programma interamente dedicato alla narrazione musicale della Passione, della morte e della resurrezione di Cristo. La direzione sarà affidata al maestro Riccardo Zinzula, chiamato a guidare il coro nell’interpretazione di brani caratterizzati da forte espressività e profondità spirituale, scelti con l’obiettivo di restituire al pubblico il senso liturgico e simbolico dei momenti che conducono alla Pasqua.

La musica sacra sarà un cammino di meditazione tra le mura della chiesa di Oristano.

L’iniziativa non si limiterà alla dimensione concertistica. Gli organizzatori hanno infatti concepito la serata come un vero e proprio cammino di meditazione, nel quale la musica si intreccia con momenti di riflessione dedicati al significato religioso della Passione. Il repertorio corale sarà accompagnato da testi e letture pensati per guidare l’ascoltatore in un’esperienza di contemplazione, favorendo una partecipazione che non si esaurisce nell’aspetto artistico ma si estende alla dimensione spirituale. All’interno di questo percorso avranno spazio anche le laude, affidate alla cura di Giuseppe Tassara, mentre l’accompagnamento all’organo sarà sostenuto da Fabio Frigato. La presenza dello strumento contribuirà a valorizzare l’impianto sonoro dell’esecuzione, arricchendo l’atmosfera della chiesa con un tessuto musicale capace di amplificare la forza espressiva delle composizioni proposte.

La collaborazione dei volontari del Touring Club Italiano.

La riflessione spirituale che accompagnerà l’ascolto sarà proposta dai volontari del Touring Club Italiano, impegnati nell’ambito del progetto “Aperti per Voi”. L’iniziativa, che da tempo promuove la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso attraverso l’impegno dei volontari, offrirà in questa occasione un contributo orientato alla lettura simbolica e culturale della Passione di Cristo, favorendo un momento di approfondimento condiviso con il pubblico presente.

La collaborazione di diverse realtà del territorio.

Il concerto nasce grazie alla collaborazione di diverse realtà del territorio. L’iniziativa è infatti sostenuta dal patrocinio dell’arcidiocesi di Oristano e del Comune di Oristano, in particolare attraverso gli assessorati alla Cultura e allo Spettacolo. A queste istituzioni si affiancano la parrocchia della Beata Vergine Maria Immacolata, la Scuola Civica di Musica di Oristano e l’associazione Coro Polifonico “Santa Cecilia” di Arborea, tutte coinvolte nella realizzazione dell’evento. Attraverso la proposta di “Passionem Christi Cantamus” si intende dunque offrire alla comunità un’occasione di incontro tra arte, tradizione corale e spiritualità, valorizzando al tempo stesso uno spazio significativo del patrimonio religioso cittadino. Il concerto si inserisce nel clima di preparazione al tempo pasquale, proponendo un momento di raccoglimento e ascolto che unisce dimensione culturale e religiosa.

L’ingresso al concerto di musica sacra nella chiesa di San Martino a Oristano è gratis.

La partecipazione alla serata sarà libera, consentendo a chiunque lo desideri di prendere parte a questo appuntamento musicale e meditativo pensato per accompagnare il pubblico in una riflessione condivisa sul significato della Passione.

Informazioni su Pietro Serra 1.502 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.