Bosa, nasce la Fondazione per valorizzare il patrimonio culturale

Bosa

La Fondazione per valorizzare il patrimonio di Bosa.

Il Consiglio comunale di Bosa ha approvato, durante l’ultima seduta, la costituzione di una Fondazione dedicata alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Un passo che segna l’inizio di una nuova era per i siti storici e culturali della città.

I compiti della Fondazione di Bosa.

La Fondazione avrà il compito di promuovere e gestire luoghi di grande valore come il Museo Casa Deriu – Pinacoteca Atza, il Museo delle Concerie, la Torre Aragonese, il Teatro Comunale e il Castello Malaspina. Questi siti, finora sottoutilizzati, verranno integrati in un sistema coordinato per esaltarne il potenziale culturale, turistico ed economico.

Le parole del sindaco Alfonso Marras.

“La gestione del patrimonio culturale della città è una delle priorità della nostra amministrazione – ha dichiarato il sindaco Alfonso Marras -. Bosa ha un immenso potenziale che va oltre il mare e le spiagge. Con questa Fondazione vogliamo dare nuova vita ai nostri siti storici, trasformandoli in un sistema turistico e culturale integrato, capace di attirare visitatori e valorizzare il territorio”.

Sarà controllata interamente dal Comune non avrà scopo di lucro.

Dotata di personalità giuridica e autonomia patrimoniale, la Fondazione sarà controllata interamente dal Comune e non avrà scopo di lucro. Tuttavia, sarà aperta alla collaborazione di sostenitori e partecipanti pubblici e privati interessati a contribuire agli obiettivi previsti dal suo Statuto.

Un’opportunità per riscoprire e valorizzare il patrimonio di Bosa.

L’ente sarà guidato da un Consiglio di Gestione in carica per tre anni, affiancato da un presidente, un direttore, un revisore unico e un’assemblea dei partecipanti. La costituzione della Fondazione rappresenta un’opportunità per riscoprire e valorizzare il patrimonio di Bosa, unendo cultura, storia e turismo in una strategia di sviluppo sostenibile per la città e il territorio.

Informazioni su Pietro Serra 1.601 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.