Una nuova sede per l’Ascot e a Guardia Medica di Oristano

Poliambulatorio Oristano

La nuova sede per l’Ascot e la Guardia Medica di Oristano.

A partire da domani, giovedì 9 aprile, l’Ascot di Oristano cambierà sede, spostandosi dagli attuali locali di via Carducci, 33, al Poliambulatorio cittadino in via Michele Pira, 48. La decisione segue un programma di riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali, finalizzato a migliorare l’accesso e la fruibilità per i cittadini. Per agevolare il trasferimento di arredi, attrezzature e farmaci, il turno mattutino dell’Ascot previsto dalle 9 alle 14 sarà sospeso, mentre il servizio pomeridiano dalle 14:30 alle 19:30 riprenderà regolarmente nella nuova sede.

Il servizio di Guardia Medica nel Poliambulatorio di Oristano.

Contemporaneamente, sempre nel Poliambulatorio, sarà trasferito a partire dalle 20 di domani il servizio di continuità assistenziale, precedentemente noto come Guardia Medica. Per contattarlo telefonicamente, i cittadini potranno chiamare il numero unico 116 117, attivo 24 ore su 24, che consentirà il collegamento diretto con il punto di continuità assistenziale.

Le parole della direttrice generale della Asl Oristano.

Secondo la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, il trasferimento rappresenta un miglioramento significativo per gli utenti. “Il trasferimento di questi due servizi nella struttura di via Michele Pira consentirà finalmente ai cittadini di poter attendere il proprio turno all’interno, in sale d’attesa climatizzate e più comode e accoglienti rispetto all’attuale sistemazione – spiega Cattina -. Inoltre, con il loro incardinamento della nuova sede, inizierà a prendere forma la Casa di comunità di Oristano, struttura di prossima apertura che, operativa 7 giorni su 7 h 24, sarà il perno della riorganizzazione dell’assistenza territoriale e, nell’ottica della medicina di prossimità, integrerà una serie di servizi per garantire il soddisfacimento dei bisogni sanitari e socio-sanitari dei cittadini, in raccordo con le altre Case di comunità di prossima attivazione”.

Spazi più funzionali e confortevoli.

La nuova collocazione dell’Ascot e del servizio di continuità assistenziale è pensata per offrire spazi più funzionali e confortevoli, migliorando l’esperienza dei pazienti durante l’attesa e l’accesso alle cure. Il trasferimento segna anche un passo avanti nell’allestimento della futura Casa di comunità di Oristano, un progetto destinato a diventare il fulcro dell’assistenza territoriale, con l’obiettivo di integrare servizi sanitari e socio-sanitari in un’unica struttura operativa in maniera continuativa, sette giorni su sette. L’iniziativa rientra nel programma di potenziamento della medicina di prossimità, pensato per garantire maggiore vicinanza e risposta ai bisogni della popolazione.

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Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.