
La sicurezza per rischi industriali e ambientali a Oristano.
Nel quadro delle iniziative mirate a garantire una sempre maggiore sicurezza del territorio provinciale, il Prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, ha recentemente dato nuovo impulso alla pianificazione delle emergenze industriali, con l’aggiornamento del documento operativo relativo alla gestione del rischio nello stabilimento Higas S.p.a., situato nell’area portuale industriale del Comune di Santa Giusta. Un passo importante che conferma l’impegno delle istituzioni nella prevenzione e nel coordinamento delle azioni da intraprendere in situazioni di potenziale pericolo.
L’attenzione rivolta alla comunicazione con la cittadinanza.
Uno degli elementi centrali del documento è rappresentato dalla particolare attenzione rivolta alla comunicazione con la cittadinanza. Sono state infatti predisposte informazioni dettagliate sulle modalità di autoprotezione da adottare in caso di emergenza, con l’obiettivo di rendere la popolazione non solo consapevole ma anche parte attiva del sistema di sicurezza. Prima della sua approvazione definitiva, il piano sarà reso accessibile a tutti: i cittadini potranno prenderne visione e contribuire alla sua definizione attraverso la compilazione di questionari appositi, disponibili presso gli uffici comunali di Oristano e Santa Giusta, i quali provvederanno poi a inoltrare le osservazioni raccolte alla Prefettura.
Un lavoro in sinergia con i vigili del fuoco di Oristano.
Il Prefetto Angieri ha evidenziato come la redazione di questi strumenti operativi sia frutto di un lavoro corale, che ha visto coinvolti il Comando provinciale dei vigili del fuoco, le amministrazioni locali e i responsabili degli impianti industriali. L’obiettivo condiviso è stato quello di delineare con chiarezza le aree potenzialmente a rischio, identificando criticità e definendo per tempo le possibili risposte da attuare in caso di necessità. Un processo di pianificazione ampiamente condiviso, che tiene conto sia delle caratteristiche del territorio che delle peculiarità dei siti produttivi.
Analizzati anche i rischi ambientali oltre a quelli industriali di Oristano.
L’attenzione al tema della sicurezza non si è limitata al contesto industriale: un altro fronte su cui si è concentrato l’intervento prefettizio è quello della gestione dei rifiuti, con un focus particolare sul rischio di incendio nei depositi di stoccaggio. In tale ambito, sono stati completati specifici piani di emergenza per numerosi impianti operanti nel territorio, tra cui quelli delle autodemolizioni Porcu Antonio, con tre sedi tra Oristano e Santa Giusta, e Curreli Salvatore a Oristano, oltre al sito di Euro Beton Sud situato a Marrubiu.
Il piano di emergenza per lo stabilimento Higas.
Tutti i materiali e i documenti di interesse, sia relativi al piano di emergenza per lo stabilimento Higas sia alle misure previste per i sedici impianti di trattamento e deposito dei rifiuti, saranno resi disponibili nel portale istituzionale della Prefettura, all’interno della sezione dedicata alla Protezione Civile. Si tratta di un ulteriore passo nella direzione della trasparenza e dell’inclusione, che consente ai cittadini di informarsi e partecipare consapevolmente alla tutela del territorio.
Le parole del Prefetto di Oristano.
“Un sentito ringraziamento – ha dichiarato il Prefetto Angieri – va al comandante dei vigili del fuoco, ai Sindaci coinvolti e ai Gestori degli impianti, per aver accolto con spirito di collaborazione l’invito a costruire insieme un sistema integrato di sicurezza. L’adozione di questi piani rappresenta un tassello essenziale in un progetto più ampio, che ha come priorità la protezione della comunità e dell’ambiente, obiettivi che questa Prefettura persegue con determinazione e autentica dedizione”.

