
Indagini a tutto campo sull’omicidio di Claudio Manca.
Le indagini sull’omicidio di Claudio Manca entrano in una fase delicata mentre l’unico indagato, Battista Manis, continua a proclamarsi innocente dal carcere. Manis, difeso dagli avvocati Antonio Pinna Spada e Cristina Morrone, ha confermato la propria estraneità ai fatti prima dell’udienza che ha trasformato il fermo in una misura cautelare a tutti gli effetti, su richiesta del pubblico ministero Marco De Crescenzo, coordinatore delle indagini dei carabinieri.
Si attende l’esito dell’autopsia sul corpo di Claudio Manca.
L’autopsia, attesa nei giorni scorsi, non ha seguito il percorso tradizionale: per chiarire se la morte del 49enne sia stata provocata dall’urto con la bicicletta o da percosse successive, gli inquirenti hanno disposto prima una Tac approfondita. L’incarico è stato affidato al medico legale Roberto Demontis, mentre la famiglia della vittima ha nominato il proprio consulente, il dottor Domenico Nuvoli. L’esame servirà anche a rilevare eventuali tracce biologiche di altre persone, rafforzando l’ipotesi che Manis non fosse solo al momento dell’incidente lungo la circonvallazione.
Battista Manis probabilmente guidava l’auto della moglie.
Un altro elemento chiave dell’indagine riguarda l’auto coinvolta. Pare che Manis non fosse al volante del suo veicolo, bensì della macchina della moglie, posta sotto osservazione dopo la svolta nelle indagini. Filmati di videosorveglianza lo mostrerebbero tentare di cancellare tracce legate al possibile incidente. Questo comporta l’apertura di nuove piste investigative, inclusa l’audizione della proprietaria del veicolo, e l’incrocio con i dati che emergeranno dall’autopsia aiuterà a ricostruire con precisione quanto avvenuto tra giovedì e venerdì scorsi.
Il braccialetto elettronico è stato levato per diverse ore.
Infine, un aspetto centrale riguarda il braccialetto elettronico che Manis doveva indossare per precedenti misure cautelari. L’indagato lo avrebbe rimosso in più occasioni, complicando la geolocalizzazione e lasciando aperti interrogativi importanti sull’eventuale premeditazione o casualità dell’incontro fatale con Claudio Manca. L’esito dell’autopsia sarà fondamentale per chiarire questi punti e orientare le prossime fasi dell’inchiesta.

