Paolo Rosas se n’è andato a soli 59 anni, grande dolore a Oristano

Paolo Rosas Oristano

L’addio allo sportivo Paolo Rosas di Oristano.

Si prepara a dare l’ultimo saluto a Paolo Rosas la città di Oristano, che perde una delle figure più rappresentative del mondo equestre locale. L’istruttore nazionale, 59 anni, è morto nella notte tra giovedì e venerdì, lasciando un grande vuoto nella comunità sportiva e nella Società Oristanese di Equitazione, di cui era una delle colonne portanti.

Il triste annuncio dei familiari.

La notizia della scomparsa ha scosso profondamente l’ambiente dell’equitazione, non solo in Sardegna ma anche oltre i confini dell’isola, dove Rosas aveva saputo farsi conoscere per il talento e la dedizione. È il padre Francesco, insieme alla moglie Paola, alla figlia Giulia con Giovanni, alla sorella Monica, ai cognati e ai numerosi parenti, a darne il doloroso annuncio, condiviso con amici, allievi e colleghi che negli anni avevano trovato in lui un punto di riferimento insostituibile.

Il grande amore di Paolo Rosas verso i cavalli.

La carriera di Rosas è stata segnata da una passione viscerale per i cavalli e dall’abilità nell’insegnare l’arte dell’equitazione. Dopo una breve parentesi professionale a Genova, il suo cuore era tornato nella sua città, tra i campi di allenamento, gli ostacoli e i box di Sa Rodia, dove ha trascorso la quasi totalità della sua vita lavorativa. Qui ha formato generazioni di cavalieri, molti dei quali hanno saputo distinguersi a livello nazionale, contribuendo a far crescere il nome di Oristano nel panorama equestre. Oltre al ruolo di istruttore, Rosas era anche un cavaliere apprezzato della Sartiglia, custode delle tradizioni cittadine e interprete appassionato di una manifestazione che lo vedeva protagonista da anni. La sua morte segna dunque non solo la perdita di un professionista, ma anche di un simbolo per una comunità che oggi si stringe attorno alla famiglia.

L’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Sant’Efisio a Oristano.

I funerali si terranno oggi, sabato 30 agosto, alle 15:30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Efisio a Oristano, dove parenti, amici, allievi e colleghi avranno modo di salutarlo per l’ultima volta, ricordando un uomo che ha dedicato tutta la sua vita ai cavalli e all’insegnamento.

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