
In Comune si parlerà dei parcheggi a pagamento a Oristano.
Un’interrogazione sulla gestione dei parcheggi a pagamento a Oristano è stata presentata al sindaco e alla Giunta dai consiglieri comunali Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile), Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda Progetto Sardegna). L’atto richiama l’amministrazione sul tema del servizio dei parcheggi a pagamento e ricostruisce una serie di passaggi amministrativi e politici avvenuti negli anni precedenti. Vengono inoltre posti diversi quesiti sulla futura gestione.
La vicenda dei parcheggi a pagamento nel territorio di Oristano.
Nella precedente consiliatura, in data 30 aprile 2020, in prossimità della scadenza del contratto d’appalto allora vigente per la gestione dei parcheggi a pagamento cittadini affidati a un soggetto esterno, era stata presentata una mozione a firma dei consiglieri Federico, Sanna e Obinu. L’iniziativa proponeva di impegnare il Comune ad attivare le procedure per affidare il servizio alla società Oristano Servizi Comunali Srl, società in house del Comune. Era inoltre prevista una interlocuzione con le organizzazioni sindacali.
Il numero degli stalli e gli incassi.
Nelle premesse di quella proposta veniva indicato il numero degli stalli a pagamento pari a 1.328 e veniva stimato un incasso annuo di circa 1.109.175,00 euro al netto dell’Iva, calcolato sulla base degli incassi registrati negli ultimi tre anni. Sempre nella mozione si evidenziava come la gestione interna attraverso la società comunale avrebbe potuto determinare un incremento delle entrate per l’ente. Si sottolineava inoltre la tutela dei livelli occupazionali del personale impiegato nel servizio e un beneficio diretto per la società partecipata.
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La mozione presentata dal consigliere comunale Antonio Iatalese.
Nel mese successivo anche un esponente della maggioranza, Antonio Iatalese, aveva presentato una mozione sul tema, anch’essa orientata verso la gestione tramite società in house. La discussione in Consiglio comunale delle proposte era avvenuta dopo circa 50 giorni dalla presentazione della prima iniziativa, in un contesto caratterizzato da rallentamenti interni alla maggioranza. Nel corso della seduta del 18 giugno 2020 era stato richiesto il rinvio delle due mozioni in commissione con l’obiettivo di elaborare un unico testo condiviso, che tuttavia non sarebbe stato successivamente redatto. Nella riunione della commissione bilancio dell’8 luglio 2020 il segretario generale aveva dichiarato la fattibilità tecnica ed economico finanziaria dell’ipotesi di affidamento alla società in house. Anche la relazione dell’amministratore della società partecipata dell’epoca aveva indicato la presenza di elementi di sostenibilità economica e finanziaria del progetto.
Una nuova mozione sui parcheggi a pagamento a Oristano.
L’11 luglio 2020 era stata quindi presentata una nuova mozione sottoscritta dai consiglieri Federico, Sanna e Obinu insieme ad altri consiglieri tra cui Masia, Riccio, Cadau, Uras, Mureddu, Atzeni e Canoppia. Il testo venne discusso alla fine dello stesso mese in Consiglio comunale. La discussione si svolse con interventi provenienti esclusivamente dai consiglieri di minoranza, mentre la maggioranza non partecipò attivamente al dibattito. L’intervento conclusivo del sindaco Andrea Lutzu comunicò la bocciatura della proposta senza ulteriori motivazioni esplicitate in aula. Successivamente la gestione del servizio venne affidata all’associazione temporanea di imprese composta da Stop Soc. Consortile A.r.l. e Easy Help Soc. Coop.
Garantire la rotazione degli stalli e favorire l’accesso ai servizi.
Nell’attuale interrogazione viene ricordato come il principio originario dell’istituzione dei parcheggi a pagamento fosse quello di garantire la rotazione degli stalli e favorire l’accesso ai servizi, in particolare nel centro storico, da parte di un numero più ampio di utenti. Viene inoltre sottolineato che il contratto attualmente in essere per la gestione del servizio è in scadenza e che la gestione è ancora affidata a un operatore esterno, e viene richiamato anche il ruolo della società Oristano Servizi Comunali Srl, partecipata unipersonale del Comune di Oristano, costituita per lo svolgimento di attività rivolte esclusivamente all’ente locale sulla base di contratti di servizio. Secondo quanto indicato nell’interrogazione, lo statuto della società consentirebbe l’integrazione delle attività affidate, includendo anche la gestione dei parcheggi a pagamento. Per tale motivo viene evidenziata la possibilità che il servizio possa essere affidato direttamente alla società in house.
La richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale.
Alla luce di tali premesse, i consiglieri chiedono chiarimenti all’amministrazione comunale sulla possibilità di una proroga dell’attuale affidamento, sulla regolarità dei versamenti da parte del gestore in relazione ai canoni previsti dal capitolato e sull’eventuale presenza di debiti o situazioni di insolvenza nei confronti del Comune. Viene inoltre richiesto quale sia l’orientamento dell’amministrazione in vista del nuovo affidamento del servizio. Ciò alla luce delle posizioni espresse dal gruppo OristanoVenti20, e se si intenda proseguire con l’esternalizzazione oppure valutare la gestione tramite società in house. Infine viene posta una ulteriore richiesta di valutazione sull’eventuale necessità di rimodulare il numero degli stalli a pagamento presenti sul territorio comunale.

