A Laconi partono i lavori di restauro della cappella di Sant’Ignazio

Simulacro Sant'Ignazio da Laconi

I lavori nella cappella della chiesa di Sant’Ignazio a Laconi.

A Laconi prende forma un intervento di valorizzazione del patrimonio storico religioso con l’avvio dei lavori di restauro della cappella di Sant’Ignazio, situata all’interno della chiesa parrocchiale dei Santi Ambrogio e Ignazio. L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale guidata da Salvatore Argiolas, si inserisce nella tutela e conservazione dei monumenti locali, garantendo la sicurezza strutturale e la fruibilità di spazi di grande rilevanza culturale e artistica per la comunità.

Sono previste opere di manutenzione del tetto e del lucernario.

Gli interventi programmati comprendono la sostituzione di alcune lastre del rivestimento laterale in marmo rosso con elementi analoghi, accuratamente selezionati per rispettare l’originalità e l’estetica della cappella. Contestualmente, sono previste opere di manutenzione del tetto e del lucernario, necessarie per risolvere le infiltrazioni di acqua piovana che negli anni hanno compromesso alcune superfici interne, salvaguardando così non solo l’integrità del manufatto ma anche le opere d’arte e gli arredi liturgici presenti al suo interno.

Il Comune ha ricevuto un finanziamento dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Il progetto, curato dall’architetto Martino Picchedda, ha ricevuto un finanziamento di 66.187,69 euro dalla Regione Autonoma della Sardegna e sarà realizzato sotto la gestione tecnica della Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo. I lavori sono affidati all’Impresa Mariano Paba di Aritzo, che avrà il compito di seguire con attenzione ogni fase dell’esecuzione, dal consolidamento strutturale alla posa dei materiali di finitura, garantendo il rispetto delle norme di sicurezza e delle caratteristiche storiche ed estetiche della cappella.

Informazioni su Pietro Serra 1454 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.