Paura a Oristano, incendio in una palazzina: cosa è successo

Vigili del fuoco notte

L’incendio in una palazzina di via Beato Angelico a Oristano.

Un incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri, 4 aprile, in una palazzina di via Beato Angelico, a Oristano, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per contenere e spegnere le fiamme. Il rogo ha interessato lo stabile al civico 24 e potrebbe essere partito da una canna fumaria, anche se le cause restano in fase di accertamento.

Le fiamme erano visibili anche a distanza.

Le operazioni di soccorso sono scattate rapidamente non appena è stata segnalata la presenza del fuoco. All’arrivo sul posto, i vigili del fuoco hanno trovato una situazione che richiedeva un intervento immediato per evitare che l’incendio si estendesse ad altre parti dell’edificio o coinvolgesse le abitazioni limitrofe. Le fiamme, infatti, risultavano visibili anche da una certa distanza, segno della loro intensità nelle fasi iniziali.

Alcune famiglie sono state temporaneamente evacuate.

Per motivi di sicurezza, alcune famiglie residenti nella palazzina hanno lasciato temporaneamente i propri appartamenti. L’uscita dagli alloggi è avvenuta in modo ordinato, sotto il coordinamento dei soccorritori, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intera area interessata dall’incendio. Non si registrano feriti né persone intossicate.

I controlli dei vigili del fuoco nella palazzina interessata dall’incendio a Oristano.

Parallelamente alle operazioni di spegnimento, i vigili del fuoco hanno avviato una serie di controlli per escludere la presenza di eventuali focolai residui e per verificare le condizioni strutturali dell’edificio. Questo tipo di verifiche risulta fondamentale per stabilire quando sarà possibile consentire il rientro degli abitanti nelle loro case, una decisione che verrà presa solo dopo aver accertato la piena sicurezza degli ambienti.

Le cause restano in fase di accertamento.

Resta da accertare con precisione l’origine dell’incendio. Al momento l’ipotesi più probabile riguarda una canna fumaria, ritenuta possibile punto di innesco. Saranno tuttavia le verifiche tecniche dei vigili del fuoco a stabilire con certezza le cause e a confermare in modo definitivo la dinamica dei fatti nelle prossime ore.

Nelle scorse ore due incendi nel nord Sardegna.

Due episodi ravvicinati, nelle scorse ore, avevano richiesto l’intervento dei vigili del fuoco nel nord Sardegna. Il 4 aprile un incendio aveva coinvolto un appartamento a Erula, con squadre arrivate dai Distaccamenti di Tempio Pausania e Ozieri. Le fiamme si erano sviluppate al primo piano di una palazzina su due livelli, mentre i baracelli del paese avevano tentato un primo contenimento in attesa dei soccorsi. Non si sono registrate persone ferite né vittime. Il giorno precedente, 3 aprile, un altro rogo aveva interessato una canna fumaria all’interno di un’abitazione a Bottidda. Il fuoco si era propagato rapidamente lungo il condotto, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco del Distaccamento di Bono. Durante le operazioni era stato messo in salvo un anziano presente nell’edificio.

Informazioni su Pietro Serra 1462 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.