Poste estende il progetto Smart Building in provincia di Oristano

Poste Italiane ufficio postale Mogoro

Il progetto Smart Building in provincia di Oristano.

In provincia di Oristano Poste Italiane sta portando avanti il progetto Smart Building, un’iniziativa che punta a rendere più sostenibili ed efficienti gli uffici postali del territorio, migliorando al contempo il comfort per la clientela e per il personale.

Un sistema integrato e automatizzato per il monitoraggio e la gestione.

L’azione si basa sull’installazione di un sistema integrato e automatizzato per il monitoraggio e la gestione degli impianti degli uffici postali. Grazie a sensori, dispositivi e attuatori, il sistema è in grado di rilevare costantemente temperatura e parametri ambientali, regolando automaticamente illuminazione e riscaldamento o raffrescamento in base alle necessità effettive. In questo modo si riducono gli sprechi energetici e le emissioni nocive, garantendo un ambiente di lavoro più confortevole e sostenibile.

Cosa prevede il progetto Smart Building in provincia di Oristano.

Con l’ultimo ciclo di interventi in 22 uffici postali, le sedi dotate del sistema Smart Building nella provincia salgono a 71. Il progetto aveva avuto inizio con le prime quattro sedi di Genoni, Ghilarza, Nurachi e Uras, per poi estendersi a ulteriori 45 uffici durante l’estate e l’autunno, includendo successivamente sedi come Abbasanta, Ales, Arborea, Assolo, Bosa, Cuglieri, Flussio, Laconi, Marrubiu, Milis, Mogorella, Mogoro, Norbello, Pau, Riola Sardo, San Nicolò D’Arcidano, Santa Giusta, Simaxis, Solarussa, Ula Tirso, Villaurbana e Zerfaliu. La diffusione del progetto continuerà progressivamente anche nelle altre sedi del territorio.

La gestione da remoto degli impianti.

Il sistema permette anche la gestione da remoto degli impianti, migliorando l’efficienza delle operazioni di manutenzione. In particolare, le stime indicano un risparmio medio del 15% sul consumo di energia elettrica e del 10% sul consumo di gas, confermando l’impatto positivo del progetto in termini economici e ambientali. L’iniziativa segue il percorso avviato in provincia con il Progetto Led, che ha sostituito le lampade a fluorescenza con corpi illuminanti a led, riducendo di circa la metà i consumi elettrici legati all’illuminazione e limitando i costi di manutenzione grazie alla maggiore durata dei nuovi dispositivi.

Informazioni su Emanuele Canu 1082 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.