
Rifiuti e danni nel Centro intermodale di Oristano.
Il Centro intermodale di Oristano resta nel degrado anche il giorno successivo al raid vandalico. La mattina del 12 maggio, a distanza di ore dall’episodio, la situazione si presenta pressoché invariata, con segni evidenti dei danneggiamenti e rifiuti ancora disseminati nell’area.
I vandali hanno lasciato a terra i superalcolici e distrutto i bagni.
Nello spiazzo esterno sono visibili bottiglie di superalcolici, tra cui whisky, insieme a numerosi contenitori di birra e bottiglie in plastica utilizzate per miscugli di succhi di frutta e alcol. Tracce che testimoniano una frequentazione notturna e che si sommano ai danni rilevati all’interno della struttura. Particolarmente compromessi i bagni degli uomini, dove le porte sono state completamente distrutte. Gli assi in legno risultano divelti e in alcuni casi inseriti nei water, mentre una porta è stata rovesciata e collocata al contrario, rendendo inutilizzabile l’intero spazio.
La rabbia di una pendolare.
Le criticità emergono già lungo il collegamento tra la stazione ferroviaria e il Centro intermodale. Nel sottopassaggio i pannelli presentano segni di vandalismo risalenti ai mesi scorsi e mai ripristinati. Non mancano inoltre angoli utilizzati impropriamente, con evidenti tracce di urina. In questo contesto si inserisce la segnalazione di una pendolare, che richiama l’attenzione su problematiche quotidiane legate ai servizi disponibili nell’area: “I bagni della stazione chiudono alle 20 e, se qualcuno ha un’urgenza, non ha altra scelta che utilizzare il sottopassaggio. Non è una giustificazione, ma serve a evidenziare come in questa zona ci siano diversi problemi irrisolti. Inoltre, i bagni del Centro intermodale risultano inagibili a causa di atti vandalici. È necessario che il Comune intervenga al più presto”.
La condanna del sindaco Massimiliano Sanna.
Sull’episodio era intervenuto ieri il sindaco Massimiliano Sanna, che ha condannato quanto accaduto parlando di un ulteriore atto vandalico ai danni di un’area strategica per la città. “Siamo di fronte a gesti sconsiderati e inaccettabili che arrecano danni al patrimonio pubblico e penalizzano l’intera comunità – dichiara il sindaco Sanna -. Non possiamo tollerare che un luogo strategico e importante per la città venga continuamente preso di mira da vandali che agiscono senza alcun rispetto per i beni comuni”.
Presentata una denuncia contro ignoti.
Il primo cittadino ha inoltre dato mandato agli uffici comunali di presentare denuncia contro ignoti, mentre la Polizia locale ha avviato gli accertamenti per individuare i responsabili del raid. Parallelamente emergono elementi legati all’accessibilità dell’area nelle ore notturne. L’ingresso da via Ghilarza, infatti, consentirebbe l’accesso anche durante la notte, con cancelli spesso aperti o facilmente scavalcabili. A ciò si aggiunge la presenza di una sbarra danneggiata all’ingresso dei parcheggi.
Il servizio di sorveglianza è operativo da mesi.
Sul fronte dei controlli, il sindaco ha ricordato l’attivazione di un servizio di sorveglianza già operativo da mesi, evidenziando però le difficoltà nel prevenire completamente episodi di questo tipo. “Da mesi il Comune ha già disposto un servizio di sorveglianza nell’area – prosegue il sindaco – ma purtroppo chi è animato da cattive intenzioni riesce spesso a eludere i controlli. Per questo motivo accelereremo ulteriormente sull’attivazione dell’impianto di videosorveglianza che entrerà in funzione al più presto, non appena saranno conclusi i sottoservizi previsti nella zona nell’ambito del progetto Oristano Est. Le telecamere rappresenteranno un deterrente fondamentale e consentiranno controlli più efficaci, aiutando le Forze dell’Ordine nell’individuazione dei responsabili. L’obiettivo è mettere definitivamente fine a questi episodi e restituire piena sicurezza e decoro al Centro intermodale”, conclude Massimiliano Sanna.




