Razzo colpisce un mezzo della Brigata Sassari in Libano

Brigata Sassari Unifil Libano

Un razzo ha colpito un mezzo della Brigata Sassari in Libano.

Nessun ferito tra i militari italiani presenti nella base di Shama, nel sud del Libano, dove un razzo è caduto all’interno dell’area operativa del contingente impegnato nella missione Unifil. La provenienza resta ancora in fase di accertamento e l’episodio ha interessato la struttura che ospita le forze del settore Ovest sotto guida della Brigata Sassari.

L’impatto ha causato danni lievi a un mezzo militare.

Secondo quanto emerso dal contingente militare, l’impatto ha causato danni lievi a un mezzo militare, senza conseguenze per il personale in servizio. L’accaduto è ora al centro di verifiche approfondite da parte delle autorità competenti, impegnate a chiarire con precisione sia l’origine del razzo sia la dinamica dei fatti.

Il ministro Crosetto è in contatto diretto con il capo di Stato maggiore della Difesa.

Il ministero della Difesa ha fatto sapere che sono in corso tutti gli accertamenti necessari per ricostruire quanto avvenuto e monitorare eventuali sviluppi della situazione. Parallelamente è stata attivata una costante attività di coordinamento tra i vertici militari italiani. Il ministro Guido Crosetto è in contatto diretto con il capo di Stato maggiore della Difesa, con il comandante del Comando operativo di vertice interforze e con il responsabile del contingente italiano in Libano, seguendo da vicino l’evoluzione degli eventi e garantendo un aggiornamento continuo sul quadro operativo.

Informazioni su Pietro Serra 1462 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.