Referendum giustizia, i dati dell’affluenza in Sardegna

Referendum

I dati dell’affluenza al referendum giustizia in Sardegna.

Si attesta poco sotto il 40% la partecipazione al referendum in Sardegna, con un’affluenza complessiva pari al 39,09% registrata alle ore 23. La percentuale più contenuta viene rilevata in Gallura, dove si ferma al 36,06%. Seguono il Medio Campidano con il 37,12%, l’Ogliastra al 37,40% e Oristano che raggiunge il 37,69%. Valori leggermente più alti emergono nel Sulcis Iglesiente, dove l’affluenza sale al 38,01%, e nella provincia di Nuoro che tocca il 38,42%. Sopra la media regionale si collocano invece Sassari, con il 39,78%, e Cagliari che registra il dato più elevato pari al 40,88%, distinguendosi come l’area con la maggiore partecipazione.

Cresce l’affluenza nei vari seggi dell’isola.

La partecipazione al referendum in Sardegna ha mostrato nel pomeriggio una crescita costante rispetto alle prime ore della giornata, evidenziando un coinvolgimento dei cittadini ancora moderato ma in aumento. Alle ore 19 l’affluenza complessiva si attestava al 33,02%, rispetto al 14,07% registrato alle 12. Il dato regionale riflette differenze significative tra le varie province.

Il dato dell’affluenza delle ore 19 nelle province della Sardegna.

La Gallura Nord-Est Sardegna è risultata la zona con la minore partecipazione, con il 30,60% degli aventi diritto al voto, mentre a metà giornata avevano espresso la loro preferenza solo il 12,89% degli elettori. Seguono il Medio Campidano, con il 31,17% complessivo e il 13,34% al mattino, e l’Ogliastra, che ha raggiunto il 31,52% contro il 13,36% delle prime ore.

In provincia di Oristano l’affluenza si è fermata al 31,67%, dopo un 12,81% registrato alle 12, mentre in Nuoro la percentuale è salita al 32,29%, partendo dal 13,31%. Tra le province con un livello più alto di partecipazione figurano Sassari, con il 33,62% contro il 13,92% di metà giornata, e il Sulcis Iglesiente, dove l’affluenza ha raggiunto il 32,46% rispetto al 14,19% mattutino.

La provincia di Cagliari si colloca in cima alla graduatoria regionale, con il 34,51% dei votanti alle ore 19, in aumento rispetto al 15,23% del mattino. L’andamento complessivo indica una mobilitazione progressiva degli elettori nel corso della giornata, con alcune differenze territoriali ancora evidenti tra zone più e meno partecipative, ma senza variazioni estreme tra le province.

Referendum costituzionale giustizia Sardegna affluenza ore 12 del 22 marzo 2026

Il dato dell’affluenza delle ore 12 in provincia di Oristano.

In provincia di Oristano l’andamento della partecipazione al referendum costituzionale sulla giustizia ha mostrato una crescita costante nel corso della giornata. Alle 19 la percentuale di cittadini che si sono recati alle urne ha raggiunto il 31,67%, rispetto al 12,81% registrato alle 12. Nel capoluogo, il coinvolgimento degli elettori è risultato superiore alla media provinciale, con il 38,30% degli aventi diritto che ha espresso la propria preferenza nelle 36 sezioni attive. Tra i comuni più piccoli, Sagama ha registrato il dato più basso, fermandosi al 15,86%, mentre Sennariolo e Bidonì hanno fatto segnare i valori più elevati, rispettivamente 41,86% e 41,84%.

La provincia di Oristano ha registrato un’affluenza al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo tra le più basse in Sardegna, con il 12,81% degli aventi diritto alle urne rilevato entro le 12. In città la partecipazione si attesta al 17,74%, mentre i comuni con la maggiore e la minore presenza di elettori sono risultati rispettivamente Tadasuni con il 23,64% e Ula Tirso con appena il 5,06%.

I dati dell’affluenza regionale in Sardegna al referendum delle ore 12.

Su scala regionale, in Sardegna la rilevazione delle 12 ha indicato una partecipazione complessiva del 14,07%, con 1.847 sezioni su 1.847 considerate. La provincia di Oristano ha registrato il valore più basso dell’Isola, seguita a breve distanza dalla Gallura Nord Est Gallura, ferma al 12,89% con 161 sezioni. Più in alto si sono collocate Nuoro con il 13,31% e 186 sezioni, il Medio Campidano con il 13,34% e 112 sezioni, e l’Ogliastra con il 13,36% e 67 sezioni. Il dato di Sassari ha raggiunto il 13,92% con 384 sezioni, mentre il Sulcis Iglesiente ha segnato il 14,19% con 148 sezioni. La percentuale più alta è stata quella di Cagliari, salita al 15,23% con 580 sezioni.

Cosa riguarda il referendum della giustizia.

Nel referendum sulla giustizia 2026, gli elettori sono invitati a esprimersi su una modifica della Costituzione approvata dal Parlamento. La revisione prevede la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e magistrati requirenti. La riforma riguarda esclusivamente l’organizzazione interna della magistratura e i meccanismi di autogoverno, senza alterarne l’autonomia o l’indipendenza. L’obiettivo principale è ridefinire le strutture interne e i percorsi professionali dei magistrati, distinguendo chiaramente le funzioni giudicanti da quelle requirenti, mantenendo invariati i principi fondamentali che garantiscono l’indipendenza del sistema giudiziario nello svolgimento delle proprie funzioni costituzionali.

Informazioni su Pietro Serra 1462 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.