
A Oristano si discute il riconoscimento dello stato della Palestina.
Nel Comune di Oristano, il dibattito sul riconoscimento dello Stato di Palestina rimane centrale all’interno del consiglio comunale. A promuovere una proposta di delibera è stato Giuseppe Obinu, insieme agli altri consiglieri di centro sinistra, con l’obiettivo di sollecitare il governo italiano a riconoscere ufficialmente la Palestina come entità sovrana. La mozione sottolinea come la soluzione dei “due popoli, due Stati”, sostenuta da decenni dalla comunità internazionale, non possa essere realizzata senza un riconoscimento preliminare e pieno dello Stato palestinese. Attualmente, infatti, l’Italia riconosce ufficialmente solo Israele, mentre la Palestina gode di uno status di “osservatore non membro” presso le Nazioni Unite.
Riaffermare la giustizia come fondamento della pace.
I promotori della delibera ritengono che le istituzioni locali abbiano il compito di farsi portavoce di valori universali quali la pace, la giustizia e la convivenza fra i popoli. Il Comune di Oristano, richiamando la sua eredità storica legata a Eleonora d’Arborea e ai principi della Carta de Logu, intende riaffermare la giustizia come fondamento della pace. La proposta impegna il consiglio a chiedere al governo il riconoscimento della Palestina nei confini precedenti al 1967, con Gerusalemme capitale condivisa, e ad agire affinché la Palestina ottenga pieno status alle Nazioni Unite, favorendo così negoziati paritari. Si prevede inoltre che, in caso di approvazione, venga avviato un coinvolgimento di altre amministrazioni locali, del parlamento e dell’Anci.

