
La commemorazione delle vittime dell’amianto a Oristano.
Sarà la Rotonda di via Petri, martedì 5 maggio alle 9, a ospitare a Oristano la cerimonia dedicata alla Giornata in ricordo delle Vittime dell’Amianto, appuntamento che negli anni è diventato un momento centrale per mantenere viva l’attenzione su un tema ancora attuale. L’iniziativa è promossa, come di consueto, da Areas – Associazione regionale ex esposti amianto Sardegna, con il sostegno dell’amministrazione comunale, che rinnova così il proprio impegno nella sensibilizzazione sui rischi legati all’esposizione e nella tutela della memoria delle vittime.
Le presenze istituzionali alla commemorazione delle vittime dell’amianto a Oristano.
All’evento, aperto a tutta la cittadinanza, prenderanno parte il sindaco Massimiliano Sanna, l’assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda e il presidente dell’associazione Giampaolo Lilliu. Il primo cittadino ha invitato la comunità a partecipare a un momento di raccoglimento e riflessione, sottolineando il valore collettivo della memoria e l’importanza di non dimenticare chi ha perso la vita a causa dell’amianto. La commemorazione si terrà davanti al monumento dedicato alle vittime, realizzato dallo scultore Fabio Sanna e donato alla città dall’associazione regionale ex esposti amianto Sardegna. Con il passare del tempo, il luogo è diventato un punto di riferimento simbolico per la memoria condivisa.
Il contributo della Pro Loco di Oristano.
In particolare, l’appuntamento si inserisce all’interno del programma di “Amianto Zero 2026”, progetto promosso dall’assessorato comunale all’Ambiente e da Area, con il contributo della Pro Loco di Oristano e degli istituti scolastici cittadini. L’obiettivo resta quello di rafforzare la cultura della prevenzione, diffondere informazioni corrette e promuovere la tutela della salute pubblica attraverso il coinvolgimento della comunità.
Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.
“Ricordare le vittime dell’amianto significa rinnovare un impegno concreto verso la sicurezza, la prevenzione e la salvaguardia della salute dei cittadini – dichiara il sindaco Massimiliano Sanna -. La memoria di chi ha pagato il prezzo più alto deve continuare a guidare le istituzioni e la comunità in un percorso di consapevolezza, responsabilità e attenzione verso l’ambiente in cui viviamo”.

