Sardegna in ritardo sul Pnrr, frantoi rischiano blocco attività

Emanuele Cera

I ritardi della Regione Sardegna sui fondi Pnrr nel settore oleario.

Nel settore oleario della Sardegna emergono criticità preoccupanti rispetto al resto d’Italia, dove gli investimenti del Pnrr per l’ammodernamento dei frantoi procedono regolarmente. “Mentre nel resto d’Italia gli investimenti Pnrr per l’ammodernamento dei frantoi oleari procedono, in Sardegna si registrano gravi ritardi che rischiano di compromettere il lavoro delle imprese e la tenuta del comparto”, denuncia il consigliere regionale oristanese Emanuele Cera (Fratelli d’Italia), che ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Alessandra Todde e all’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus per richiamare l’attenzione sulla necessità di interventi immediati e risolutivi.

Diverse aziende della Sardegna hanno anticipato le risorse confidando nel Pnrr.

L’esponente politico evidenzia il caso del Frantoio sociale di Lanusei, considerato emblematico della situazione, un impianto che ha completato tutti gli investimenti previsti dal piano, ma che non può ancora avviare le proprie attività a causa di blocchi procedurali. “Parliamo di aziende che hanno anticipato risorse proprie e acceso mutui confidando nei tempi del Pnrr. Non è accettabile che la Sardegna rischi di essere l’unica regione a non centrare gli obiettivi sull’olio, determinando una ingiusta disparità territoriale”, sottolinea Cera.

L’attivazione urgente di un tavolo tecnico.

Il consigliere sollecita l’attivazione urgente di un tavolo tecnico che coinvolga Regione, Argea e Ministero, finalizzato a sbloccare le pratiche e garantire il regolare accesso ai finanziamenti. Secondo Cera, l’inerzia nelle procedure non solo mette a rischio gli investimenti già effettuati, ma potrebbe compromettere la competitività del comparto olivicolo sardo, con effetti negativi sull’economia locale e sulla tenuta delle filiere produttive.

Evitare ulteriori ritardi e assicurare pari opportunità tra le regioni italiane.

L’interrogazione evidenzia inoltre la necessità di una maggiore coordinazione tra gli enti e di una gestione più efficiente dei fondi del Pnrr, in modo da evitare ulteriori ritardi e assicurare pari opportunità tra le regioni italiane. Le aziende interessate chiedono risposte rapide e concrete per poter programmare le attività, avviare la produzione e rispettare i termini previsti dagli investimenti, evitando così che le difficoltà burocratiche si trasformino in un danno economico e competitivo irreversibile.

Informazioni su Redazione 2315 Articoli
Redazione del Giornale di Oristano. Le notizie principali dalla provincia e dalla Sardegna.