
L’allerta meteo per vento e mareggiate in Sardegna.
Scatta l’allerta meteo della Protezione Civile in Sardegna con l’avviso di vento forte e mareggiate che interesseranno l’intera isola fino alla tarda serata del 26 marzo. L’allerta è stata emanata a partire dalle ore 21 del 25 marzo e resterà valida fino alle 23:59 del giorno successivo, con l’invito ai cittadini di prestare la massima attenzione alle condizioni meteorologiche avverse e di limitare al minimo gli spostamenti nelle zone più esposte.
Il fenomeno riguarderà tutta l’isola.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile della Sardegna, “a partire dalla tarda serata di oggi, 25 marzo, e dal settore settentrionale della Sardegna, si prevedono venti forti da nord-ovest, localmente fino a burrasca sulle coste. Domani i venti si estenderanno a tutta l’isola e saranno forti da nord-ovest, fino a burrasca su coste e crinali, con conseguenti mareggiate lungo le coste esposte”. Gli esperti sottolineano come il fenomeno interesserà inizialmente le zone settentrionali, per poi propagarsi rapidamente verso il resto dell’isola, con raffiche capaci di raggiungere intensità significative sulle aree costiere e sui crinali montuosi.
Le previsioni meteo riguardo l’allerta meteo per vento e mareggiate in Sardegna.
Il meteorologo Giovanni Ficca spiega inoltre che “la saccatura associata a un ciclone di origine nord-atlantica si approfondisce fino all’Europa nord-occidentale portando con sé aria fredda di origine polare. A partire dalle prossime ore tale saccatura continuerà ad approfondirsi verso sud-est raggiungendo l’Italia nel corso della giornata di domani, favorendo lo sviluppo di un minimo al suolo sottovento alla catena alpina”. Secondo le previsioni, la combinazione di venti intensi e aria fredda potrà causare mareggiate importanti lungo le coste esposte, con possibili danni a strutture e infrastrutture costiere.
I consigli della Protezione Civile regionale.
La Protezione Civile raccomanda di evitare le zone particolarmente esposte e di guadagnare una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti sospesi o instabili, come vasi, tegole o altri materiali leggeri, che potrebbero essere trascinati dalle raffiche. L’attenzione deve essere massima nelle aree alberate, dove il rischio maggiore deriva dalla rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono colpire persone o ostruire le strade, creando pericolo per automobilisti e motociclisti.
Chi guida veicoli a motore, in particolare auto e moto, deve adottare comportamenti prudenziali, moderando la velocità e prestando attenzione nei tratti più esposti, come le uscite dalle gallerie e i viadotti. Mezzi come furgoni, telonati o caravan, che offrono ampia superficie al vento, sono maggiormente soggetti a sbandamenti e spostamenti improvvisi anche in caso di raffiche non eccezionalmente intense. Inoltre, tutte le strutture mobili all’aperto, come gazebo, impalcature e tendoni temporanei, devono essere controllate attentamente per garantirne la stabilità e l’ancoraggio, riducendo il rischio di danni a persone o cose.
Si potrebbero verificare criticità anche nelle zone interne.
Gli effetti dell’allerta saranno visibili non solo sulle coste, ma anche nelle zone interne dell’isola, dove la combinazione di vento e temperature polari potrà rendere le condizioni di transito e di sicurezza più critiche. Le autorità locali hanno predisposto monitoraggi costanti delle aree più vulnerabili, con interventi tempestivi in caso di necessità, mentre la popolazione è invitata a seguire le informazioni ufficiali e a limitare attività all’aperto durante le ore più critiche.
Si prevede che il peggioramento interesserà progressivamente tutta l’isola, con venti che, pur nascendo da nord-ovest, potranno creare fenomeni di burrasca sulle coste e sui crinali più alti. La Protezione Civile segnala inoltre che il mare potrà raggiungere condizioni di agitazione notevole, rendendo pericolose le attività nautiche, le operazioni di pesca e la navigazione costiera. Gli effetti combinati di vento e mareggiate potrebbero generare disagi anche lungo strade vicine alla costa e in aree portuali, con possibile interruzione di collegamenti e rallentamenti alla viabilità.

