
Le criticità nel parco comunale Brigata Sassari di Oristano.
Un’interrogazione presentata dai consiglieri comunali di minoranza riporta all’attenzione del Comune di Oristano la situazione del Parco comunale “Brigata Sassari” di via Solferino, con riferimento a episodi di degrado, vandalismo e disturbo della quiete pubblica. L’atto è stato indirizzato al presidente del Consiglio Giuseppe Puddu e al sindaco del Comune di Oristano Massimiliano Sanna.
Il parco di Oristano è un luogo di memoria per la Brigata Sassari.
Nel documento i consiglieri sottolineano il valore storico e simbolico del parco per la città, evidenziandone il legame con la memoria della Brigata Sassari e con i caduti della Grande Guerra. Richiamano inoltre la riapertura dell’area verde avvenuta nel settembre 2025 dopo i lavori di riqualificazione, che l’amministrazione aveva presentato come un intervento significativo per la comunità, finalizzato a restituire uno spazio destinato alla socialità e alla memoria collettiva. I consiglieri sottolineano anche che, a distanza di pochi mesi dalla riapertura, la Giunta comunale ha approvato gli indirizzi per l’affidamento in concessione di uno dei due immobili presenti all’ingresso del parco e già oggetto di interventi di sistemazione.
Le criticità.
Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, il parco presenta criticità persistenti. I consiglieri segnalano episodi ricorrenti di schiamazzi, urla e utilizzo di petardi, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, con ripercussioni sul riposo dei residenti della zona. A questi comportamenti si aggiungerebbe l’abbandono di rifiuti, tra cui vetri rotti e materiali potenzialmente pericolosi, con rischi per la sicurezza delle persone. Nel testo si fa riferimento anche a situazioni ritenute più gravi, come intrusioni in proprietà private confinanti, avvenute attraverso lo scavalcamento delle recinzioni e il lancio di oggetti, elementi che avrebbero generato preoccupazione tra i residenti. I consiglieri ricordano inoltre che le Forze dell’Ordine sono già intervenute in più occasioni dopo le segnalazioni dei cittadini, senza però ottenere un miglioramento stabile della situazione.
L’assenza di strumenti adeguati di prevenzione e controllo.
I consiglieri evidenziano anche l’assenza, allo stato attuale, di strumenti ritenuti adeguati di prevenzione e controllo, come un sistema di videosorveglianza efficace o eventuali misure di chiusura del parco durante le ore notturne. Una condizione che, secondo i firmatari, risulterebbe in contrasto con le finalità dichiarate dall’amministrazione in fase di riapertura dell’area.
Le parole dei consiglieri comunali di minoranza.
“Chiediamo al sindaco e alla Giunta se siano a conoscenza della situazione e quali valutazioni intendano esprimere in merito. Chiediamo inoltre quali interventi urgenti intendano adottare per garantire il ripristino della sicurezza, del decoro e della legalità nell’area del Parco “Brigata Sassari”. Vorremmo inoltre sapere se sia prevista l’installazione di un sistema di videosorveglianza, con quali tempistiche, e se l’Amministrazione intenda procedere alla chiusura del parco nelle ore notturne”, chiedono i consiglieri di minoranza.
I consiglieri firmatari dell’interrogazione in Consiglio comunale.
L’interrogazione porta la firma dei consiglieri comunali Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile), Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda Progetto Sardegna), che ne hanno sottoscritto il contenuto.
L’apertura del parco di via Solferino a Oristano.
Il 18 settembre 2025 il parco di via Solferino era stato riaperto al termine degli interventi di riqualificazione. La cerimonia si era svolta alla presenza della banda della Brigata Sassari, che aveva accompagnato l’evento con la propria musica, contribuendo a sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa. L’area verde era così tornata a disposizione della cittadinanza dopo i lavori di recupero. All’inaugurazione avevano preso parte le autorità civili e militari, insieme a numerosi studenti delle scuole del territorio, che avevano assistito al momento dell’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli. Un passaggio solenne che aveva voluto unire memoria storica e prospettiva futura, rafforzando il legame tra la città e il luogo. Nel corso della cerimonia era stata ricordata anche l’ex sindaca Angela Nonnis, promotrice del parco nel novembre 2004 e della sua intitolazione alla Brigata Sassari, scelta che aveva dato al sito un forte valore identitario per la cittadinanza.

