Aprile solidale in provincia di Oristano, donare sangue è vita

Donazione sangue

L’invito a donare il sangue nella provincia di Oristano.

Con l’avvicinarsi della Pasqua, l’ospedale San Martino di Oristano lancia un appello alla generosità dei cittadini, sottolineando l’importanza di donare il sangue. Il dottor Mauro Murgia, direttore del centro trasfusionale, invita la comunità a rispondere con partecipazione: “Nel mese della resurrezione sboccino tanti fiori delle donazioni”. L’iniziativa vuole ricordare che un semplice gesto può fare la differenza nella vita di chi ha bisogno, in particolare nei reparti oncoematologici e per i pazienti più fragili.

Dove donare il sangue nella città di Oristano.

Il centro trasfusionale dell’ospedale rimane a disposizione dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12, senza necessità di prenotazione. Il dottor Murgia ha precisato che “solo nella nostra sede possiamo ricavare dalla stessa sacca anche un’unità di piastrine necessaria per i pazienti oncoematologici. È importante donare il sangue. Una dimostrazione di solidarietà, che ci consente di continuare a soddisfare il bisogno dei cittadini del nostro territorio”. L’invito a partecipare non si limita alla struttura ospedaliera: per tutto aprile, le sezioni locali dell’Avis hanno organizzato tredici giornate di raccolta sul territorio, in collaborazione con il centro trasfusionale.

Il ringraziamento della direttrice generale della Asl Oristano.

Le iniziative si svolgeranno in diversi comuni, offrendo così a un numero più ampio di cittadini la possibilità di donare. La dottoressa Grazia Cattina, direttrice generale della Asl 5, ha sottolineato l’importanza di questi gesti: “Ringraziamo sempre tutti i donatori per il rinnovo di un gesto solidale, così importante per chi si trova in una situazione di difficoltà”. La programmazione territoriale punta a facilitare la partecipazione e a mantenere costante la disponibilità di sacche di sangue per le esigenze ospedaliere.

Un periodo chiave per rafforzare la rete di solidarietà.

L’impegno congiunto tra ospedale e volontariato rappresenta un esempio concreto di solidarietà collettiva. Per rendere più capillare la raccolta, le sezioni locali dell’Avis hanno organizzato tredici giornate di raccolta in diverse località del territorio durante il mese di aprile. Il calendario prevede le seguenti date: sabato 4 aprile a Terralba e Solarussa, venerdì 10 a Ghilarza, sabato 11 a Mogoro, domenica 12 a Marrubiu e San Vero Milis, venerdì 17 a Santu Lussurgiu, sabato 18 a Sedilo, domenica 19 a Terralba, mercoledì 22 a Bosa, venerdì 24 a Paulilatino e domenica 26 aprile ad Arborea e Milis. Grazie all’organizzazione capillare e alla partecipazione dei volontari e dei cittadini, il mese di aprile si configura come un periodo chiave per rafforzare la rete di solidarietà sanitaria, assicurando che il bisogno di sangue rimanga costantemente soddisfatto per tutti coloro che ne hanno necessità.

Informazioni su Emanuele Canu 1082 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.